L’episodio incriminato (ansa) PESCARA – Il giudice sportivo ha squalificato per due giornate Francesco Zampano del Pescara grazie alla prova tv. Nell’ultimo turno di Serie A, il terzino degli abruzzesi aveva impedito con un tocco di mano il gol del Genoa, macchiandosi di “condotta gravemente antisportiva non percepita dall’arbitro”. La conferma decisiva è arrivata dallo stesso giudice di gara, Massimiliano Irrati, che tramite una mail ha confermato di non aver segnalato l’episodio. Al presidente dei rossoblù Preziosi è stata invece inflitta una multa di 5mila euro per avere “rivolto al direttore di gara espressioni gravemente irrispettose” nello spogliatoio al termine della partita. Il numero uno del club genoano era andato su tutte le furie nel post gara, etichettando come “matto” il direttore Irrati. Stop di due turni anche per l’attaccante del Genoa, Pandev, con ammenda di 10mila euro. Confermato un turno per Edenilson.
DIFESA INUTILE – Non è servita, dunque, la versione ufficiale del terzino pescarese: “Come si è visto dalle immagini è stata un’azione molto veloce con il pallone che ha toccato la coscia e poi involontariamente è finito sulla mano, ma vista la velocità di quello che è accaduto dico che è stato un gesto istintivo di cui non mi ero nemmeno accorto. Solo rivedendo le immagini – ha detto il difensore biancazzurro – da alcune angolazioni si vede che la palla tocca dopo la gamba la mano, per un gesto assolutamente involontario”.
pescara calcio
- Protagonisti:
- francesco zampano
- massimiliano irrati
- enrico preziosi
Fonte: Repubblica