Juventus, cercasi nuovo Pogba: prenotato Kessié dell’Atalanta

Juventus, cercasi nuovo Pogba: prenotato Kessié dell'AtalantaKessié in azione con la Costa d’Avorio contro il Marocco (ansa) TORINO – La Juve chiude per Bentancur, insegue la meglio gioventù dell’Atalanta, flirta con Witsel e festeggia le prodezze di Pjanic e Lichtsteiner. Il 19enne uruguaiano, prenotato due estati fa nell’ambito della cessione di Tevez al Boca Juniors, è virtualmente un nuovo giocatore bianconero, anche se per vederlo a Vinovo bisognerà attendere giugno. Oggi è infatti il B-day, il giorno in cui la Signora ha confermato al club xeneize, rappresentato a Torino dal suo presidente Daniel Angelici, la volontà di esercitare entro la fine di aprile l’opzione da 9,4 milioni pattuita nell’estate 2015, nell’ambito dell’operazione-Tevez. Non un euro di più, nonostante il Boca provi a fare leva sulle offerte superiori di Real Madrid, Manchester United e Milan. Ma a proposito di giovani centrocampisti è sempre più caldo anche il nome di Kessié, un altro 19enne che ha stregato i bianconeri. Nella fattispecie il ds Paratici, deciso a prenotare presso l’Atalanta, a gennaio per giugno, il possibile erede di Pogba. Ma della premiata gioielleria bergamasca piacciono eccome anche tre classe 1994 come Andrea Conti, l’esterno destro che ha scavalcato De Sciglio per il dopo-Lichtsteiner, il centrale Caldara e il centrocampista Gagliardini.

WITSEL: “MI PIACCIONO DYBALA, MARCHISIO E ALLEGRI” – Dai colpi di lunga prospettiva a quello per il futuro prossimo, se non imminente: Axel Witsel parla ormai come un giocatore bianconero. Il centrocampista, in scadenza con lo Zenit, continua a spedire messaggi al club che all’ultimo giorno dello scorso mercato gli aveva fatto sostenere le visite mediche, prima del sorprendente dietrofront dei russi: “Vedremo se mi trasferirò a gennaio oppure a giugno – così Witsel ai microfoni di Mediaset Premium -. Si parla di Juventus, ma in realtà potrebbe essere anche club altro club”. Un bluff, perché il belga di origini martinicane non vede oltre l’orizzonte bianconero: “Chi ammiro in Italia? Ci sono molti grandi giocatori, a me ad esempio piacciono Dybala e Marchisio”. Poi, con sottofondo di violini: “Il mio allenatore preferito? Allegri sta facendo un ottimo lavoro – conclude Witsel -, in questo momento è lui il migliore”.

L’EMERGENZA TRASFORMERÁ IL 3-5-2 IN 4-3-3 – Il Migliore incassa l’attestato di stima, ma sorride ancora di più per la prodezza su punizione del bosniaco Pjanic nell’1-1 contro la Grecia – la seconda in una settimana dopo quella contro il Chievo – e il gol dello svizzero Lichtsteiner nel 2-0 contro le Isole Far Oer, così come per la rete segnata sabato, nella goleada al San Marino, dal tedesco Khedira, domani in panchina contro l’Italia di Buffon e Bonucci. Bene così, perché la Juve in questo momento ha un disperato bisogno di gol “altri”, inventandosi un bomber di scorta, vista la perdurante emergenza in attacco. L’allarme, si sa, è da codice rosso: Dybala sarà fuori uso fino a metà dicembre, Pjaca almeno fino a fine novembre, Higuain e Cuadrado, avversari martedì notte in Argentina, non rientreranno a Vinovo prima di venerdì, a 24 ore dalla ripresa allo Stadium contro il Pescara. Allegri medita di affidarsi al solito 3-5-2, con Mandzukic e staffetta tra il Pipita e il baby Kean in attacco. Dopodiché tutto porta a ipotizzare un prossimo cambio tattico, con passaggio al 4-3-3, in modo di non spremere troppo Mario e Gonzalo, i due “superstiti” dell’attacco bianconero: Cuadrado e Alex Sandro sono pronti ad avanzare il loro raggio d’azione per scortare il centravanti di turno. E per mettere le ali alla Juventus. 

juventus

serie A
Protagonisti:
franck kessiè

Fonte: Repubblica

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