L’EDITORIALE – Professionisti sì, ma senza sceneggiate: la coerenza vale più di un tatuaggio
Il professionista fa il suo mestiere, il teatrante cerca applausi facili. E nel calcio moderno, forse, servirebbe meno teatro e più verità.
Il professionista fa il suo mestiere, il teatrante cerca applausi facili. E nel calcio moderno, forse, servirebbe meno teatro e più verità.