Pepe Reina, i tifosi chiedono la conferma: il nodo è l’ingaggio

Reina_DMF_8030 Napoli-Cagliari 6/5/2014I tifosi volevano preparargli uno striscione per l’ultima di campionato, quella con il Verona al San Paolo. Scelta anche la scritta, «Pepe forever». Ma dovranno soprassedere a causa del provvedimento restrittivo emanato dal giudice sportivo (gara a porte chiuse). Resta comunque intatta la stima per Reina, anzi va aumentando sempre di più. Ammirato il suo gesto di lasciare spazio con il Cagliari al suo vice, Colombo, che così ha potuto salutare la prima presenza in maglia azzurra. Applaudita la sua decisione di presentarsi in campo accompagnato dai quattro figlioletti vestiti in costume spagnolo. Sottolineata la sua sensibilità nel chiedere in continuazione dello stato di salute di Ciro Esposito, il tifoso ferito a colpi di pistola prima della finale di Coppa Italia. Ormai il pubblico di Napoli spera che Reina venga trattenuto anche per la prossima stagione e si augura che si trovi un’intesa tra i due club e con il calciatore per quanto riguarda l’ingaggio. S’identificano in lui ed in quel suo modo di vivere le partite, il calcio, la vita in generale. Piace tutto dell’allievo prediletto di Rafa Benitez. E’ stata apprezzata la sua bravura nel presidiare la porta; quella di spronare i compagni; ed anche la sua spontaneità nel calarsi nei problemi della città. L’hanno eletto a proprio beniamino. Ed appena lo incrociano per strada viene puntualmente circondato da decine di fans che vogliono posare accanto a lui o anche chiedergli semplicemente un autografo. «Napoli é come la Spagna – ha detto nel corso di un briefing organizzato da «+ N», l’emittente che ha una partnership con il club di De Laurentiis- Ovunque vai i tifosi ti assalgono con il loro affetto. Li ringrazio, anche se talvolta non è semplice gestirne l’entusiasmo. Ma è normale che sia così nelle piazze più calde, che poi sono anche quelle più belle. Per noi non è un problema, anche se un calciatore di certo preferisce la tranquillità per potersi muovere liberamente e godersi la città».

Feeling. I tifosi gli rivolgono tutti la stessa domanda, «Pepe, resterai con noi?» . Lui, non sa cosa rispondere. Da una parte gli farebbe piacere proseguire l’avventura con Benitez, il tecnico che volle portarlo in Premier League. Dall’altra c’è il Liverpool che vorrebbe ricavare una cifra dalla sua cessione ed il suo ingaggio che non è cosa da poco (circa 4milioni e mezzo di sterline). Le parti ne stanno parlando da tempo ma un punto d’incontro ancora non è stato trovato. Lui preferisce non sbilanciarsi. Sa che la trattativa si presenta complicata ed ha affidato il tutto a Manuel Garcia Quilon, lo stesso procuratore di Benitez ed Albiol. Nè sembra propenso a ridursi di tanto l’ingaggio dal momento che grandi portieri in giro per il mondo non ce ne sono e questo sarebbe l’ultimo prolungamento di contratto della sua carriera (ha 31 anni). Aspetta. Così come aspettano i tifosi che non vogliono saperne di perdere un loro fresco idolo.

Soddisfazione. Ha vinto la Coppa Italia che va ad aggiungersi ad un Mondiale, due Europei, una Europa League, una coppa d’Inghilterra ed una coppa di Lega inglese. Ma è altrettanto contento di quello che è riuscito a fare nel Napoli. «L’annata è stata buona – ha concluso Pepe Reina – Siamo stati bravi a centrare la Champions League ed a vincere un trofeo. Il campionato non è stato facile visto quanto hanno fatto Juventus e Roma, ma la nostra stagione è stata positiva se la si valuta nel suo insieme e per come eravamo partiti».

Corriere dello Sport

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