TORINO – Non ci sta il Torino e prende posizione sulla vicenda Immobile, l’attaccante granata al centro di una trattativa di mercato che coinvolge Juventus e Borussia Dortmund. In settimana i dirigenti del club tedesco hanno incontrato quelli della Vecchia Signora, proprietaria di metà del cartellino del capocannoniere della A, raggiungendo un’intesa di massima. E la stessa cosa hanno poi fatto con i procuratori del giocatore, a cui è stato offerto un contratto di cinque anni a 2,5 milioni a stagione.
IL TORINO NON CI STA: “CAIRO NON INFORMATO SU TRATTATIVA IMMOBILE” – Il proprietario del club granata, tuttavia, spera di convincere il bomber a restare almeno un altro anno (magari facendo leva proprio sull’accesso in Europa League che la squadra di Ventura sta inseguendo), pronto ad ingaggiare un derby di mercato con i bianconeri per acquistare l’altra metà del suo cartellino.
“Il Torino ribadisce che il presidente Cairo non è stato informato della trattativa – si legge nel comunicato stampa diramato dalla società del capoluogo piemontese -. Anzi, qualora fosse vero ciò che dichiara Petralito, e cioè che ci sarebbe stata una trattativa tra Borussia Dortmund e Juventus per il trasferimento di Immobile, ci troveremmo di fronte ad una violazione dell’art. 18.3 del regolamento Fifa sul trasferimento dei calciatori, in quanto il Torino è titolare del tesseramento del calciatore stesso”.
OLIMPICO ESAURITO PER SFIDA COL PARMA, CERCI RECUPERATO – Tutto ciò alla vigilia del decisivo testa a testa con il Parma che mette in palio la qualificazione alla competizione continentale, con lo Stadio Olimpico tutto esaurito per questa sfida. I granata, avanti di un punto in classifica, vogliono vendicare la sconfitta per 3-1 dell’andata e puntano ancora sulla nuova coppia gol Cerci-Immobile. Il fantasista ha recuperato dall’affaticamento dei giorni scorsi e figura nella lista dei 21 convocati: salvo colpi di scena, sarà regolarmente in campo al fianco del centravanti che gioca anche per la convocazione in azzurro. Una partita dalle emozioni forti per i tifosi del Toro, che non vedono la loro squadra del cuore in Europa da vent’anni.
IN TRE ANNI VENTURA HA PORTATO GRANATA DALLA B AL 6° POSTO – Ventura è riuscito là dove molti suoi predecessori non ce l’hanno fatta: ha saputo resistere alle pressioni della piazza, che lo accolsero tra l’indifferenza generale, e in tre anni ha portato la squadra dalla serie B all’attuale sesto posto in classifica. Un successo tecnico-tattico, al di là di come finirà la corsa all’Europa, frutto del nuovo corso varato dal club di Urbano Cairo. Niente più nomi altisonanti di giocatori sul crepuscolo della carriera, ma un gruppo di giovani affamati, da Darmian e Maksimovic, e di talenti da recuperare. Come Cerci e Immobile, appunto, che venivano da stagioni non particolarmente esaltanti e l’allenatore ha trasformato in una delle migliori coppie gol del campionato. E ora sono nel mirino dei grandi club, con numerose richieste ricevute e sirene tentatrici alle quali sarà difficile resistere.
torino fc
- Protagonisti:
- urbano cairo
- ciro immobile
Con una lettera aperta sul sito web della società il tecnico serbo ufficializza il suo addio: “Credo di aver saldato il mio debito morale, sarebbe facile…