Inter, Kovacic: “Mazzarri deve restare, con lui possiamo tornare a vincere”

MILANO – E’ felice all’Inter e ha un grazie da inviare a chi lo sta facendo crescere. Mateo Kovacic non ha dubbi, Walter Mazzarri deve restare. “Con il mister ho sempre avuto un buon rapporto, mi ha insegnato tanto, cattiveria difensiva e movimenti in fase offensiva”, dice il croato sottolineando il suo pensiero: “L’Inter deve affidarsi a lui per tornare a vincere. Non ci possiamo accontentare di un quinto posto, dobbiamo aspirare sempre al massimo. Dobbiamo riportare la Champions a Milano”. Una sola cosa serve a Kovacic per stare meglio, il gol: “Mi piace farne e mi manca, ma in Italia è difficile perché non è semplice trovare spazi per segnare. Un gol il prossimo anno? Per forza… Io un giocatore alla Hamsik? Io sono Mateo, sicuramente Hamsik fa delle cose che io ancora non so fare, ma se voglio fare gol devo fare come nella partita contro la Lazio, servire palloni e cercare il tiro. Sono giovane, ho tanto da imparare”.

Il giovane talento è uno dei punti fermi di casa Inter. Attorno a lui dovrebbe essere costruita la squadra per il prossimo anno. Erick Thohir stravede per il 10 nerazzurro. Che, dal canto suo, nonostante le voci di mercato che lo vedono in direzione estero, non ha intenzione di lasciare l’Italia. “Sono contento all’Inter e tutti sono contenti di me  –  dice il giocatore a Mediaset – mi piace molto stare qui. Io e Icardi siamo giovani e abbiamo ancora molto da imparare e possiamo farlo con l’Inter. Sono sempre positivo, anche quando non giocavo mi allenavo bene e ho imparato molto con il mister e il suo staff. Quest’anno faccio più cose per la squadra. E’ stato un anno difficile per tutti, ma migliore della scorsa stagione. Mi ha aiutato la mia famiglia e qui alla Pinetina tutti, non posso indicare una persona in particolare, magari posso dire Deki (Stankovic) che mi chiama sempre”.
 
La certezza, almeno a parole, della permanenza di Kovacic c’è. Così come la sicurezza che Zanetti, Milito e probabilmente Cambiasso non faranno più parte della rosa interista. Il ds Piero Ausilio da diverse settimane si sta muovendo per rafforzare la squadra da consegnare a Mazzarri. I punti fermi del tecnico restano un attaccante, un esterno e un centrocampista centrale. Tanti i nomi, così come le direttive date da Thohir per fare i mercato. Giocatori in scadenza o comunque poco onerosi ed età che non superi i 27 anni. In questo identikit rientra il giovane Tom Ince, figlio dell’ex Inter Paul e in dirittura di arrivo. Anche se la decisione finale sull’ala di proprietà del Crystal Palace sarà presa nel week end. Stessa sorte per il turco per Caner Erkin, centrocampista del Fenerbahce. Il calciatore turco vuole Milano, ma la scelta di chiudere l’affare o meno è questioni di giorni. Erkin è, infatti, al vaglio di ragionamenti dello staff tecnico. Solo all’inizio della prossima settimana è atteso il via libera o meno. Per l’attacco nel mirino ci sono sia Dzeko (diventato però troppo oneroso) che Fernando Torres. Lo spagnolo del Chelsea piace molto, ma il suo arrivo richiede un grande impegno economico. Per questo tutte le relazioni del ds Ausilio e i desiderata di Mazzarri dovranno prima passare al vaglio del tycoon di Giacarta. Che avrà l’ultima parole, così come fu per Guarin durante il mercato invernale. In uscita, invece, i papabili a lasciare il nerazzurro sono Alvarez e Guarin. Per l’argentino, dicono in Inghilterra, il Manchester United starebbe pensando di offrire circa 15 milioni di euro.

serie A

Inter
Protagonisti:
mateo kovacic
Fonte: Repubblica

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