Domenica è scaduta la convenzione d’uso dello stadio San Paolo. In pratica, ad oggi il Napoli è senza casa ed ha indicato Palermo quale sede per le partite internazionali. Dunque, urge una svolta e le diplomazie sono a lavoro. De Laurentiis ed il sindaco De Magistris ne hanno discusso anche martedì: si lavora ad un nuovo accordo (della durata di 24 o 36 mesi) e si discute sul canone che il club dovrà versare al Comune (una cifra fissa oppure una percentuale variabile in base ai biglietti venduti). Intanto, il Napoli dovrebbe presentare entro fino anno un piano di fattibilità per la ristrutturazione dell’impianto di Fuorigrotta. «Siamo vicini a chiudere un accordo storico per la nostra città – ha detto De Magistris -, lavoriamo ai dettagli. Non entro nei particolari perché è un percorso difficile, complicato e faticoso: raggiungeremo l’obiettivo già nei prossimi giorni».
Saluti e mercato Intanto, ieri dal Brasile sono giunte voci di un forte interesse del Napoli per Ganso, il trequartista del San Paolo a lungo in orbita Milan negli anni scorsi. Ma il Napoli ha smentito seccamente. Intanto ieri c’è stato l’addio di Reveillere e Doblas. In uscita pure Behrami, Dzemaili (piace alla Fiorentina), Pandev e Radosevic. Piace l’esterno offensivo M’Poku (Standard Liegi).
La Gazzetta dello Sport