Reja ricorda Napoli: “Mi resterà sempre nel cuore”

Il Football Leader 2014 è partito. Il 3-4-5 giugno, nella straordinaria cornice di Amalfi e del Grand Hotel Il Saraceno, si svolge il premio organizzato dalla Dgs Sport&Cultura in collaborazione con l’Aiac e l’Eventualmente Agency. In collegamento con Radio Marte, durante Marte Sport Live, ha parlato Edy Reja, il quale riceverà il premio Il Saraceno assegnato dal Grand Hotel “Il Saraceno” e da Dino Celentano “perché insieme ai successi da allenatore, Reja ha sempre dimostrato sensibilità e signorilità tali da meritare l’affetto di tutti i tifosi, indistintamente”.

Il mister ha parlato di nazionale, ma anche del Napoli: “A Napoli sono amato da tutti e questo per me ha un grande valore. E’ normale che ci siano critiche magari nel corse degli anni. Ho sempre, però, avuto manifestazioni di affetto che non dimenticherò mai. Gli allenatori passano, ma Napoli è una città che sa gratificarti. Ho avuto tante soddisfazioni, è stata per me una storia stupenda. Ho tanti amici qui nella costiera amalfitana e non mancherò di salutarli”.

“Se ho parlato con Lotito? Il presidente ha tempi lunghi perché ha tanto da fare, ci incontreremo nel fine settimana e decideremo quale sarà il nostro futuro”.

“Insigne ai mondiali? Ero convinto che sarebbe stato nei 23 di Prandelli, il CT ha visto in lui una maturazione frutta di una grande stagione e di una fiducia che gli ha permesso di fare cose straordinarie. In Brasile bisogna correre e credo che la scelta di Prandelli sia giusta. Giuseppe Rossi ci è rimasto male, ma avrà in futuro tante occasioni per mettersi in mostra. Era in ballottaggio con Candreva per la posizione che i due calciatori sanno occupare in campo, anche se le caratteristiche fisiche sono differenti”.

“De Laurentiis? Quando lo incontrerò, ci abbracceremo. Non lo sento da un mese fa, ma al nostro incontro scambieremo due battute”.

tmw

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