Lazio, Reja ufficializza l’addio: “Era giusto cambiare”. Pioli il favorito per la panchina

ROMA – Finisce l’avventura di Reja sulla panchina della Lazio, ora è ufficiale. Lo ha confermato lui stesso ai microfoni di LazioStyleRadio: “A fine campionato il presidente mi aveva rinnovato la stima e mi aveva riproposto di continuare il rapporto. Ma già all’epoca avevo l’impressione che il ciclo fosse chiuso, per cui credo sia giusto cambiare. È giusto così, per dare nuovi stimoli e nuovo entusiasmo. La situazione ambientale è abbastanza critica, dobbiamo trovare il sistema giusto per far sì che l’entusiasmo ritorni. Non aver centrato l’Europa ha portato una grossa delusione. Centrando l’obiettivo forse la mia posizione poteva essere diversa e riguardando a freddo la delusione resta, perché bastava vincere con il Torino ed eravamo in Europa. A quel punto si sarebbe prospettato un altro scenario, un altro modo di operare. Certi giocatori magari avevano maggiore interesse a venire alla Lazio. Ma dal punto di vista operativo abbiamo visto in questi giorni come gli indirizzi della società siano giusti. Avevo indicato precedentemente cosa serviva a questa squadra e mi sembra che la società si stia muovendo bene. Questo è l’unico modo per ritornare ad avere questo entusiasmo”.

REJA: “SERVE UN MODO PER RIAVVICINARE LA GENTE ALLA SQUADRA” – La famosa questione ambientale ha influito in maniera decisiva nella scelta del tecnico di Gorizia: “Vedere lo stadio così vuoto nell’ultimo periodo fa male al cuore, a maggior ragione conoscendo la passione dei laziali. Qualcuno stava a casa ma lo faceva mal volentieri. C’è voglia di lazialità e le mie riflessioni sono dovute in particolar modo a queste considerazioni. Serve nuova linfa e nuovi stimoli, sia dal punto di vista della squadra che da quello dell’allenatore. Il calciatore ha bisogno di avere il supporto della gente. Questo fa sì che possa esserci un rendimento superiore. Era una situazione che si avvertiva anche durante la settimana, qualcosa è venuto meno. Ma chiudiamo questa parentesi, perché sono stato criticato in passato per aver preso delle posizioni, nonostante non abbia mai detto qualcosa contrario a chi non si presentava allo stadio. Dicevo solo che con un po’ più di vicinanza sarebbe andata meglio. Bisogna ricreare lo spirito e l’entusiasmo giusto. La gente deve tornare a tifare, quello che si è visto ultimamente non può esistere più. Bisogna trovare il sistema per riavvicinarsi. Non è normale andare avanti in questa maniera”.

PIOLI FAVORITO PER LA SOSTITUZIONE, MA LOTITO CI RIPROVA CON ALLEGRI – Si congeda così, Edy Reja. Che  –  assicura  –  resterà un grande tifoso della Lazio e in futuro potrebbe tornare per occupare qualche carica dirigenziale. Già adesso inizia a dare consigli, sia dal punto di vista del mercato giocatori, sia per il suo sostituto: secondo l’allenatore friulano, sarebbe Stefano Pioli l’uomo giusto per ripartire. Lotito sembra orientato ad accettare il consiglio, ma prima di prendere la decisione definitiva farà un ultimo tentativo per provare a convincere Massimiliano Allegri. Già due i “no” dell’ex tecnico del Milan, che preferirebbe rilanciarsi su altri palcoscenici. Ma nel pomeriggio dovrebbe esserci un incontro tra i due negli uffici di Villa San Sebastiano del presidente della Lazio.

serie A

ss lazio
Protagonisti:
edi reja
Stefano Pioli

Fonte: Repubblica

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