Milan, Inzaghi chiede ali: il sogno è Iturbe

MILANO – Da ex centravanti Pippo Inzaghi sa bene che il numero dei gol realizzati dai bomber è direttamente proporzionale alla qualità dei suggerimenti che arrivano dai compagni d’attacco. Non a caso il neo-tecnico rossonero sta partendo proprio dagli esterni offensivi per costruire la struttura del nuovo Milan.

FRECCE PER IL TRIDENTE – A parte l’ingaggio del difensore centrale brasiliano Alex, è in quella zona di campo che si sta muovendo il club in queste prime settimane di mercato. Prima l’arrivo dell’ex romanista Jeremy Menez, a parametro zero dal Paris Saint Germain. Ora l’inseguimento al gioiello del Verona, Juan Manuel Iturbe. Impresa decisamente più complicata perché il 21enne di Buenos Aires è seguito da uno stuolo di pretendenti. Senza dimenticare che Inzaghi fa molto affidamento sul recupero di Stephan El Shaarawy. Sono tre nomi ideali per valorizzare il modulo preferito dall’ex tecnico della Primavera rossonera: il 4-3-3. Uno schema che ha bisogno di ali veloci e creative. Un identikit che corrisponde ai due già in rosa (Menez ed El Shaarawy) e anche all’oggetto del desiderio Iturbe.

PALOSCHI NON TORNA – Al momento al centro di questo attacco c’è Mario Balotelli. Di sicuro invece non ci sarà Alberto Paloschi che è stato interamente riscattato dal Chievo dopo anni in giro per l’Italia ma sempre in comproprietà con il Milan. “La conferma di Alberto era una delle nostre priorità  –  ha detto il presidente dei veronesi, Luca Campedelli  –  sono felicissimo di poter dire che Paloschi da oggi è un nostro giocatore al 100%. Stiamo parlando di un grandissimo attaccante che ha solo 24 anni e di un ragazzo che in allenamento e in partita ha sempre dato il massimo per la nostra maglia”. Per il Chievo è uno degli investimenti economici più consistenti della sua storia (circa 3 milioni di euro). Il Milan non ha pareggiato l’offerta perché evidentemente ha altri progetti per il reparto offensivo.

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Fonte: Repubblica

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