MILANO – L’Inter ha gli occhi ovunque, su tutti quei giocatori che possono rinforzare la rosa da consegnare a Walter Mazzarri. Tanti contatti, offerte fatte, trattative embrionali o in stato avanzato. Tutto è in movimento in attesa di Erick Thohir in arrivo nel fine settimana. Al presidente, che incontrerà i vertici del club e parteciperà al CdA in programma lunedì 30, saranno sottoposte tutte le opzioni per l’acquisto dei rinforzi per stabilirne la fattibilità o meno. Così come sarà sempre il numero uno dei nerazzurri a valutare le offerte giunte sul tavolo del ds Piero Ausilio per Alvarez e Guarin (al momento non ve ne sarebbero).
IDEA JOVETIC E NANI? – Nonostante il tesoretto limitato, il dirigente interista sta cercando di puntare anche a qualche pezzo da “novanta” come Jovetic (affare strettamente condizionato dalle cessioni) e Nani, vecchia idea dei nerazzurri. Come riporta la stampa britannica, l’esterno portoghese del Manchester United starebbe tornando d’attualità in casa di Thohir. Secondo il Daily Star i nerazzurri sarebbero disposti ad offrire 15 milioni. Dall’Inter per ora non commentano. In entrata resta vivissima la pista che porta a M’Vila. In cambio al Rubin Kazan è previsto l’approdo di Taider. Il club russo dovrebbe contattare l’agente del centrocampista nelle prossime ore. Sul fronte addii, in Spagna, il portale Fichajes.net scrive che il Real Madrid non ha intenzione di abbandonare la strada che porta a Mateo Kovacic. Ma l’Inter è ferma sulla sua posizione: il centrocampista è incedibile.
INTER, UNO SHOW – Piero Ausilio sta mettendo a punto la squadra per la prossima stagione. In sede l’area commerciale si appresta a definire spettacoli ‘all’americana’ nei pre gara della prossima stagione. Non sono previsti show come nel Super Bowl, tantomeno Cheerleaders in stile Napoli. Ma, in ogni caso l’Inter ha deciso di far divertire i propri tifosi prima di ogni incontro. Così come è successo per Inter-Lazio dello scorso 10 maggio: musica, giochi e intrattenimento. “È fondamentale recuperare questo modo di vivere lo stadio, il calcio è passione, ma anche gioia”, dice il direttore commerciale dei nerazzurri Giorgio Ricci. “In realtà questo è forse l’aspetto più importante – prosegue il dirigente – anche se lo diciamo ‘in fondo’. San Siro deve essere sinonimo di divertimento, del piacere di arrivare prima allo stadio per partecipare ad attività che coinvolgano i tifosi. Avete visto ad esempio per l’ultima partita di Zanetti, le tatuatrici che hanno dipinto JZ4 sui volti dei tifosi, ed è piaciuto moltissimo. Un impianto audio potenziato, gli zoom sui volti dei tifosi sul maxischermo che si riconoscono e salutano il pubblico: diciamo chiaramente ai tifosi che andare a San Siro a vedere l’Inter sarà certamente un’esperienza più ricca, piena, divertente. Per noi è fondamentale esprimere da questa stagione un concetto diverso di andare allo Stadio”.
serie A
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