Leardi: “Il nome di mio figlio non deve essere più associato alla violenza. L’ho visto sorridere solo stamani sul letto di morte….”

Antonella Leardi, mamma di Ciro Esposito, ha rilasciato un’intervista a Il Mattino. Ecco quanto evidenziato da Pianetazzurro: “Il nome di mio figlio non deve mai più essere usato per gesti violenti e soprattutto per insulti. Lo sport deve essere una cosa bella: quello che è accaduto a Ciro non deve più succedere. Nel nome di Ciro queste cose non le accetto.
Ciro era un ragazzo normalissimo: amava la vita, viaggiare e lavorare: il suo sogno era quello di farsi una famiglia e che il suo autolavaggio ingranasse. Purtroppo questo non è più possibile.
Credo che Ciro non abbia sofferto molto psicologicamente perchè ci hanno consentito di stargli vicino, purtroppo fisicamente sicuramente ha sofferto. Grazie a Dio ha avuto la famiglia che lo ha sostenuto fino alla fine. Purtroppo non ha sorriso molto negli ultimi giorni: solamente stamattina disteso sul letto…”

Giuseppe Di Marzo

Commenti

Questo articolo è stato letto 343 volte