I napoletani hanno scoperto Dries Mertens gradatamente fino ad innamorarsi di lui quando si sono accorti che il suo amore per Napoli ed il Napoli era forte e sincero. Oggi Mertens è protagonista ai Mondiali, nelle fila del suo Belgio, eppure pensa in continuazione al futuro in azzurro. Lo ha dimostrato nel tweet inviato a Pepe Reina, suo compagno di squadra, al termine di Spagna-Australia. «Congratulazioni per l’esordio ma ora fammi felice ed inizia a negoziare il nuovo contratto con il Napoli», ha scritto il tamburino di Leuven al portierone rientrato in Inghilterra per fine prestito. Vorrebbe ancora tra i pali quel compagno così bravo e così carismatico. Un compagno giocherellone ma anche colui che nei momenti difficili dava una carica straordinaria soprattutto ai più giovani. Mertens invita Reina a trovare un punto d’incontro con la società per quanto riguarda l’ingaggio. Evidentemente sa che l’ostacolo-Liverpool può essere aggirato. Ma quello che ha colpito i tifosi partenopei è stata la sua premura verso il Napoli ed i compagni di spogliatoio in un momento in cui avrebbe altro cui pensare. Il piccolo attaccante belga, giunto a Napoli via Eindhoven, non smette di stupire. In campo e fuori. Forse per quello che è scattata la forte empatia con il pubblico del San Paolo. Sul terreno da gioco Mertens dà sempre l’anima ed è andato spesso in gol (11 in campionato, 2 in Coppa Italia); fuori, invece, si dimostra un ragazzo di buoni sentimenti e non manca occasione per dimostrarlo. Ed il suo attaccamento alla maglia è ampiamente ripagato. «I tifosi del Napoli? – ha dichiarato l’esterno sinistro dal Brasile – Loro sono sempre fantastici, anche nella prima gara contro l’Algeria mi hanno mandato un sacco di complimenti. Ho visto foto delle feste che mi hanno fatto a Napoli. Sì, sono tifosi incredibili. Sfidare uno tra Higuain o Insigne agli Ottavi? Non saprei chi sarebbe meglio sfidare tra i due, quel che conta è che dall’altra parte ci sia io con il Belgio». Ha conquistato tutti con le sue serpentine sulla fascia. Ha messo un crisi le difese di Algeria e Russia. Ed ha anche assaporato la gioia del gol meritandosi i complimenti di Benitez e di De Laurentiis. Oggi Mertens rappresenta uno dei valori aggiunti di un Napoli che vorrebbe lanciare a Juve e Roma la sfida-scudetto. Elogiato dalla critica belga ed anche da quella italiana che aveva avuto modo di scoprire le sue qualità nel corso del campionato. «Uno come Mertens deve giocare sempre», ha dichiarato Edy Reja, ex allenatore del Napoli. Eppure all’inizio c’era stato chi ne aveva criticato l’acquisto. Mertens, poi, ha saputo smentire tutti. Non certo Benitez che aveva avuto modo di apprezzarne il talento nelle fila del Psv e De Laurentiis e Bigon che lo tenevano d’occhio già da quando militava nell’Utrecht. Ma il piccoletto belga s’è rivelato eccezionale anche sotto il profilo caratteriale. Si è subito ambientato in città. L’ha girata in lungo ed in largo con la sua fidanzata. Ha apprezzato la pizza e la mozzarella di bufala. Ed infine è riuscito a stabilitre un feeling con lo spogliatoio ed i tifosi eccellente. Tanto da farsi promotore di quell’invito a Reina: «Fammi felice, trova l’accordo con il Napoli».