MOENA – “Quelle di Diego Della Valle sono parole toste, pesanti. Non mi sento di commentare, è una situazione delicata per il calcio italiano. Hanno parlato così per difendere un loro patrimonio come Giuseppe Rossi”. Parla così il capitano della Fiorentina Manuel Pasqual, dal ritiro viola di Moena in Val di Fassa, il giorno dopo le dichiarazioni di Diego Della Valle su Cesare Prandelli e la sua decisione di lasciare la guida dell’Italia. “Le parole di Prandelli su Giuseppe Rossi? Beppe non farebbe male ad una mosca. Su Twitter ha sfogato la sua delusione dopo l’esclusione dal Mondiale. Ha risposto così perchè qualcuno di troppo aveva messo bocca sui test fisici – dice ancora Pasqual -. Lui si sentiva in grado fisicamente di partecipare al Mondiale”.
Anche lui ha visto il mondiale dalla tv. “A livello personale il dispiacere è stato grande anche perché dal momento che ero l’unico esterno sinistro di ruolo ci credevo e speravo. Invece ho solo ritardato le vacanze e guardato, con un po’ di dispiacere, le partite della Nazionale in tv. Quando si è fatto male De Sciglio prima del debutto ho sperato di nuovo nella convocazione, invece Prandelli ha deciso di adattare altri giocatori in quella posizione di campo. Mi è dispiaciuto che l’avventura della Nazionale sia andata male, il calcio italiano aveva bisogno di un grande rilancio”.
RICONQUISTARE LA MAGLIA AZZURRA – Il 32enne difensore viola fissa due obiettivi, uno di squadra, l’altro personale. “Vincere qualcosa con questo club e, nonostante i 32 anni, tornare a vestire la maglia azzurra per gli Europei del 2016″. Il giocatore viola chiede “più tranquillità attorno a una squadra che tra due mesi divertirà tutti come ha fatto nelle ultime due stagioni. Noi vogliamo migliorarci, sappiamo che non sarà semplice, ma partiamo con due attaccanti importanti, tra i migliori giocatori della Serie A – spiega Pasqual riferendosi a Rossi e Gomez -. Anche i giovani stanno andando molto forte in questi giorni di ritiro. La Fiorentina potrà contare anche su di loro in futuro”. Chissà se potrà contare su Cuadrado, obiettivo di mercato delle grandi. “E’ un calciatore che spacca le partite, gli ho mandato un sms per fare i complimenti al Mondiale della sua Colombia. Non voglio mettermi né nei suoi panni, né in quelli del club, però se un giocatore è valutato tra i 40 e i 50 milioni, vuol dire che è stato fatto un gran lavoro da parte di tutti”.
TRATTENERE CUADRADO E PIZARRO – Restando sul tema mercato, si discute ancora del futuro di Pizarro che sta trattando con il club per continuare la sua avventura in viola. “David è un giocatore importante. Ha dimostrato di essere un punto fermo nel nostro gruppo. Le chiacchiere poi le porta via il vento. Armero? Un giocatore può sicuramente essere utile alla Fiorentina”. Sul suo futuro nessun dubbio: “Il mio contratto scade nel 2015 e si rinnova automaticamente raggiunto un certo obiettivo personale”. Chiusura con un messaggio per i tifosi. “Voglio ringraziarli ancora per come si sono comportati a Roma in finale di Coppa Italia”.
VISITE MEDICHE PER BRILLANTE POI LA FIRMA – Intanto è in arrivo Joshua Brillante ed è la nuova scommessa della Fiorentina. Il giovane centrocampista, classe 1993, arriverà dal club australiano Newcastle Jets. La piccola stella del calcio oceanico, a soli 21 anni, ha “rischiato” di essere convocato per il Mondiale in Brasile dopo che era stato inserito nella lista dei 30 pre-selezionati dal Ct australiano Ange Postecoglou. “Sono entusiasta di far parte di una squadra come la Fiorentina – le sue parole – e non vedo l’ora di affrontare questa sfida”. I due club avrebbero già concordato i termini dell’operazione che sarà ufficializzata dopo il superamento delle visite mediche. Brillante, 21 anni, lascerà l’Australia dopo aver giocato 46 partite con la maglia dei Newcastle Jets, e aver fallito per poco la partecipazione al Mondiale.
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