La tecnica è quella cinematografica. Il primo piano indugia su Rafael, la dissolvenza su Reina. Il brasiliano, del resto, lavora e suda al centro tecnico di Castel Volturno, lo spagnolo è in vacanza e ha un futuro tutto da decifrare. Difficile, al momento, che possano ritrovarsi nuovamente insieme. Nella scorsa stagione l’accoppiata ha funzionato: il giovane talento e l’esperto portiere. La convivenza sarebbe dovuta durare lo spazio di un campionato per poi lasciare a Rafael le luci della ribalta. Il piano, al momento, è questo anche se le condizioni del gioiello cresciuto nel Santos andranno verificate nelle amichevoli in Trentino dopo la rottura del legamento crociato. In questi primi giorni di allenamento, però, le risposte sono confortanti. Sta svolgendo un programma specifico con il preparatore Xavi Valero proprio per arrivare al top. Dovrà ritrovare occhio e condizione considerando che non gioca dalla trasferta in Galles contro lo Swansea del 20 febbraio. Lui è fiducioso, pronto a recuperare il terreno perduto sia in maglia azzurra che con la Selecao. Il disastro del Mondiale apre al rinnovamento e Rafael è in prima linea per sostituire o quantomeno affiancare Julio Cesar. L’accoppiata è prestigiosa, ma il 24enne gioiello del Napoli non ha certo paura delle responsabilità. È un paulista: ha carattere, determinazione e voglia di emergere. La miscela si completa con la stoffa del portiere di alto livello. Reina, invece, già lo è. Lo ha dimostrato nell’annata appena trascorsa. Punto di riferimento in campo e anche nello spogliatoio. Ora si ritrova a vivere una situazione paradossale: è prigioniero del contratto dorato con il Liverpool. Ha altri due anni a 4,5 milioni di euro d’ingaggio, cifra che il Napoli non è riuscito a pareggiare. «Ho una squadra – ha confessato Reina – alla quale sono legato fino al 2016. Parlerò con il tecnico dei Reds, Rodgers, per capire cosa intende fare e poi valuteremo. Sono ancora in vacanza, ci sta pensando il mio procuratore». Del Napoli, per ora, parla al passato. «Ho avuto contatti con il Barcellona la scorsa estate, poi ho preferito concentrarmi sulla stagione in maglia azzurra». Aperture non ce ne sono. La possibilità di un clamoroso dietrofront è una sola: ripetere la stessa operazione di un anno fa, ovvero nuovo prestito gratuito con parte dello stipendio pagato dal Liverpool. Laì guerra di posizione tra il Napoli e la società inglese è appena cominciata e riguarda pure Lucas Leiva, soluzione per il centrocampo solo a determinate condizioni perché il tesoretto sarà destinato all’acquisto di un mediano di spessore come Kramer. La situazione relativa al nuovo attaccante, invece, è fluida. È stato un weekend intenso sul fronte Michu. Lo Swansea ha accettato il prestito con diritto di riscatto fissato a 8 milioni di sterline (circa 10 milioni di euro). Si sta definendo pure l’accordo per i diritti d’immagine del giocatore. Il ritmo è abbastanza spedito, l’obiettivo è ufficializzare l’acquisto la prossima settimana, in tempo per la partenza per il ritiro di Dimaro, fissata per giovedì. L’annuncio potrebbe arrivare oggi o al massimo domani, in occasione della presentazione del secondo sponsor, Pasta Garofalo, che sostituirà Msc Crociere. Probabile la presenza di De Laurentiis.
La Repubblica