Milan, Inzaghi: “Una squadra che gioca e ha cuore, come l’Atletico Madrid”

MILANO – Riportare in alto il Milan, il più in fretta possibile. E’ quello che Silvio Berlusconi e Adriano Galliani hanno chiesto a Filippo Inzaghi, uno che con la maglia del Diavolo ha fatto parlare il mondo con i suoi gol, prima di dedicarsi alla crescita delle giovanili rossonere da allenatore. Dunque non è una sfida da poco, quella appena cominciata, per l’ex bomber, che ha comunque le idee chiare su quali sono gli obiettivi da perseguire.

INZAGHI: “UN MILAN PROPOSITIVO E CHE LOTTA CON IL CUORE” – “Vorrei una squadra propositiva che abbia voglia di fare gioco e lo faccia con il cuore per prevalere sull’avversario – spiega il nuovo tecnico ai microfoni di Sport Mediaset tracciando la strada da seguire -. Abbiamo tutto e facciamo il lavoro più bello del mondo, non si può essere tristi e chi sta fuori dovrà dimostrare che mi sbaglio. La maglia del Milan deve tornare a pesare”. Le aspettative sono grandi ma questa situazione non spaventa Inzaghi, anzi, “mi carica ancora di più perché so che chi dà il meglio di sè, alla fine qualcosa raccoglie e i risultati arrivano. Di sicuro i tifosi rivedranno una squadra che lotta e che vuole raggiungere l’obiettivo dando tutto. Vedremo se sarà sufficiente”.

“ATLETICO MADRID ESEMPIO DA SEGUIRE, GRUPPO FONDAMENTALE” – “Il nostro obiettivo è riportare i tifosi a San Siro e far sì che si riconoscano in questa squadra – prosegue Inzaghi – Non mi pongo limiti, ma credo tanto nel lavoro e nell’organizzazione. Il nostro esempio dovrebbe essere l’Atletico Madrid e cercheremo di lavorare bene per raccogliere qualcosa”. Per quanto riguarda il mercato, Inzaghi non fa nomi. “La società sa cosa gli ho chiesto e sanno qual è la mia idea di calcio – replica – Ho un modulo preferito ma poi decideremo con il mio staff quale sarà quello migliore per esaltare la rosa. Balotelli? Mario tornerà con voglia il 21 e verrà con noi negli Stati Uniti. Abbiamo uno zoccolo duro importante e i più anziani dovranno darmi una mano per dare un esempio ai compagni. Il gruppo è una cosa fondamentale”.

“SONO SERENO, VEDO GRANDE DISPONIBILITA’ NEI GIOCATORI” – Quel gruppo che pare aver recepito il nuovo corso del club rossonero, stando almeno a quanto emerso dopo i primi giorni di lavoro insieme. “Tutti hanno voglia di tornare a fare bene, a rendere la vita difficile agli avversari, a essere professionisti seri – sottolinea l’allenatore a Milanello -. Dopo sei giorni di allenamento sono più sereno perché vedo grande disponibilità, nessuno si lamenta, tutti lavorano. Non sono un sergente di ferro, nè questi ragazzi lo meritano perché sono professionisti seri: si stanno allenando bene, hanno capito che il Milan deve tornare dove merita. Sono realista, so che dopo un ottavo posto non si può pensare di ripartire vincendo sempre. Fra qualche mese capiremo dove può arrivare la squadra, non me la sento di fare proclami. Posso solo assicurare che questa squadra darà tutto in campo”.

NELLO STAFF MATTEUCCI TATTICO E FIORIN METODOLOGO– Osservare dall’alto allenamenti e partite è decisivo per correggere i movimenti della squadra e prendere le contromosse agli avversari: ne è certo Inzaghi, che anche a questi aspetti ha pensato nella formazione dello staff tecnico che lo affiancherà alla guida del Milan, presentato oggi a Milanello. Hanno già lavorato con Inzaghi nelle giovanili Nicola Matteucci, il tattico che seguirà tutte le partite dalla tribuna trasmettendo all’allenatore le sue osservazioni nell’intervallo, e Fulvio Fiorin, scelto come metodologo che osserverà gli allenamenti dall’alto e stenderà le relazioni sugli avversari. Le palle inattive sono invece la specialità di Gianni Vio. “Prima le studiamo in video, poi le proviamo sul campo – ha spiegato Inzaghi – Ora ci stiamo occupando principalmente di quelle in attacco, ma con lo staff lavoreremo anche su quelle difensive per subire meno gol”.

PORTIERI A MAGNI, TORNA IL PREPARATORE TOGNACCINI – L’ultima novità è Alfredo Magni, preparatore dei portieri. “L’abbiamo strappato al Brescia e vede il ruolo del portiere quasi come un libero”, ha assicurato Inzaghi che ha voluto confermare Mauro Tassotti nel ruolo di vice, Andrea Maldera come tattico, e ha richiamato Daniele Tognaccini che, assieme a Bruno Dominici curerà la preparazione atletica. “Saranno preziosi per far correre il Milan più degli altri – si è augurato l’allenatore – non so se saremo subito brillanti, ma l’obiettivo è avere carburante per tutta la stagione”.

milan ac

serie A
Protagonisti:
filippo inzaghi
Fonte: Repubblica

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