Bologna-Inter 0-1: Icardi torna al gol, i nerazzurri vincono in dieci

BOLOGNA – L’Inter ritrova in un colpo solo vittoria, primo posto e Mauro Icardi. I nerazzurri espugnano infatti il Dall’Ara di Bologna per 1-0 grazie al gol del centravanti argentino, regalando così i 3 punti che mancavano da oltre un mese. Poco prima della rete decisiva, gli ospiti erano rimasti in inferiorità numerica per l’espulsione di Felipe Melo (due ammonizioni in meno di 10′). Nel finale rosso anche a Mancini per proteste e, all’ultimo minuto di recupero, grandissima parata di Handanovic su Destro che sancisce il ritorno alla vittoria e il momentaneo primo posto in classifica a +1 sulla Roma.

LA CRONACA, RIPOSA JOVETIC – Scelte importanti di Delio Rossi e Mancini: nei padroni di casa Mancosu preferito a Destro, nel riscaldamento pre-partita si fa male Oikonomou, che viene sostituito da Gastaldello. Nei nerazzurri non riposa Icardi, ma Jovetic: chance dal 1′ per Ljajic, mentre Brozovic viene preferito a Guarin. Prima del calcio di inizio, un minuto di silenzio in memoria di Paride Tumburus, protagonista dello scudetto con il Bologna nel 1964. I ritmi sono bassi e le occasioni da gol minime: Mounier e Giaccherini si muovono rapidamente al limite dell’area, ma Handanovic non corre pericoli; dall’altra parte Ferrari soffre la velocità di Perisic, ma non arrivano cross interessanti per Icardi e Ljajic gioca troppo lontano dalla porta.

L’INGENUITA’ DI MELO – Nella ripresa partita più accesa: Icardi impegna Da Costa di testa su un lancio di Ranocchia, Rizzo sporca i guantoni di Handanovic con un tiro da lontano. Poi l’Inter, per la terza volta nelle ultime cinque gare, resta in 10 uomini: colpa di Felipe Melo che al 7′ e al 15′ stende a centrocampo sempre Rizzo, rimediando due gialli e finendo anzitempo negli spogliatoi.

ICARDI TORNA AL GOL – Ma come successo sabato scorso a Palermo, l’Inter gioca meglio in 10 senza soffrire l’inferiorità numerica. E al 21′ arriva il gol del vantaggio, su cui pesa un gravissima errore del difensore rossoblù Ferrari: lancio di Brozovic, il terzino destro cicca la palla che finisce sui piede di Ljajic, con grande altruismo l’ex attaccante della Roma, a tu per tu con Da Costa, serve Icardi che non può sbagliare a un passo dalla porta. Il centravanti argentino trova così la terza rete stagionale, interrompendo il digiuno che durava da un mese esatto (27 settembre contro la Fiorentina).

MIRACOLO DI HANDANOVIC – Il Bologna allora si sveglia e inizia ad attaccare alla ricerca del pareggio. A 10′ dalla fine Delio Rossi si gioca le carte Destro e Falco. Intanto l’arbitro Banti espelle Mancini per proteste, con il pubblico del Dall’Ara che applaude sportivamente il suo ex beniamino mentre lascia il campo. Nell’ultimo dei 5 minuti di recupero, Destro si trova un pallone d’oro in area a pochi passi dalla rete, ma Handanovic con una super parata d’istinto gli nega la gioia del gol. Forse l’ex attaccante della Roma poteva fare meglio, ma quello del portiere sloveno è un vero prodigio. Fischio finale e Inter in festa: pur non giocando una gran partita, i nerazzurri tornano alla vittoria godendosi, almeno per 24 ore, il primo posto in classifica con un punto di vantaggio sulla Roma coni giallorossi che faranno visita a Icardi e compagni sabato sera a San Siro.

BOLOGNA-INTER 0-1 (0-0)
BOLOGNA (4-3-3): Da Costa 6; Ferrari 4, Gastaldello 6, Rossettini 6, Masina 6; Taider 6, Diawara 6, Rizzo 6 (36’st Destro 5,5); Mounier 6,5, Mancosu 5.5 (36’st Falco 6), Giaccherini 6 (26’st Brienza 5,5). In panchina: Stojanovic, Sarr, Morleo, Pulgar, Crisetig, Mbaye, Acquafresca, Brighi. Allenatore: Rossi.
INTER (4-3-3): Handanovic 7; Santon 6.5, Miranda 6,5, Ranocchia 6, Juan Jesus 7; Brozovic 6,5, Felipe Melo 4,5, Kondogbia 5.5; Ljajic 6,5 (43’st Palacio sv), Icardi 6.5 (37’st Biabiany sv), Perisic 6 (29’st Guarin 6). In panchina: Carrizo, Berni, Jovetic, Telles, Montoya, Medel, Gnoukouri, Nagatomo, Manaj. Allenatore: Mancini.
ARBITRO: Banti di Livorno.
RETE: Icardi al 66′
AMMONITI: Kondogbia, Rossettini.
ESPULSO: Felipe Melo per doppia ammonizione.
ANGOLI: 2-2.
RECUPERO: 1′ e 5′
 

Fonte: Repubblica

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