La Juventus ci riprova per Jovetic. Marotta, idea Shaqiri

TORINO – Un colpo tira l’altro. Tra oggi e domani la Juve vuole mettere le mani su Pereyra, già “prenotato” nei giorni scorsi. La trattativa con l’Udinese si può chiudere con la formula del prestito oneroso a un milione e riscatto fissato a 11. Nell’operazione dovrebbe rientrare anche il cartellino di Sorensen, valutato intorno ai 3 milioni. Ieri il ds friulano Giaretta ha aperto una porta aperta all’Inter (“Per Pereyra non c’è ancora niente di definito. Juve e Inter si contendono il giocatore, è ancora tutto aperto”), ma la Signora conserva un certo ottimismo e non teme un Iturbe-bis. Oggi dovrebbe anche essere il giorno in cui verrà ufficializzato l’affare-Evra. Il terzino prelevato dal Manchester United per quasi 2 milioni firmerà un biennale da circa 3 milioni a stagione.  

LA JUVE CI RIPROVA CON JOVETIC – Ma i nerazzurri sarebbero stati superati dai bianconeri anche nella corsa al 24enne Jovetic, elemento in grado di interpretare tutti i ruoli del reparto avanzato. L’agente dell’ex viola, Fali Ramadani, ha dato la disponibilità del suo assistito a trasferirsi a Torino, città già “sfiorata” nell’estate del 2013, prima di traslocare da Firenze a Manchester. La Juve spera di ottenere il prestito con diritto di riscatto dal Manchester City, al quale ha chiesto nuove informazioni anche sul difensore serbo Nastasic. Le quotazioni di Jovetic sono dunque in netta ascesa, mentre calano quelle di Lavezzi e Candreva: il Psg e la Lazio non sarebbero infatti disposti a fare sconti o a valutare soluzioni alternative alla cessione a titolo definitivo. Ma attenzione anche a Shaqiri, il cui nome è tornato di nuovo di moda in corso Galileo Ferraris. Marotta ha sondato la disponibilità del trequartista svizzero, che ha chiesto al Bayern Monaco di essere ceduto.

NUOVO TRASLOCO PER LA BANDA ALLEGRI – Non c’è due senza tre. No, questa volta non si parla di scudetti ma di alberghi. La Juve cambia di nuovo sede del ritiro, per la terza volta in appena una settimana. Lasciato il Principi di Piemonte, pieno centro di Torino, per il Jet Hotel di Caselle, hinterland cittadino, oggi la squadra trasloca all’NH Lingotto Tech. Allegri ha infatti deciso di tornare nelle stanze a quattro stelle che ospitavano i ritiri torinesi prepartita del suo Milan, per non dover affrontare i 35-40 chilometri di tangenziale che separano Caselle da Vinovo. La nuova collocazione dell’albergo-squadra, nel vecchio stabilimento Fiat del Lingotto, è a una decina di minuti di pullman dal centro sportivo bianconero, ma anche a pochi passi dai decibel del festival latino-americano. Intanto dopo la difesa della moglie Emma Winter, sotto forma di accorati cinguettii su Twitter, il presidente bianconero Andrea Agnelli incassa anche il pieno supporto vergato su Instagram dal cugino Lapo Elkann: “Forza Juve sempre e forza Andrea, il nostro presidente. Fino alla fine…”.

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Fonte: Repubblica

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