Lorenzo Insigne: “Lusingato dall’interesse dell’Arsenal, ma io voglio vincere con il Napoli”

Lorenzo Insigne ha rilasciato un’intervista al ‘Corriere del Mezzogiorno’ dal ritiro di Dimaro. Ecco i passaggi più significativi dell’intervista:

Le dichiarazioni di De Rossi e Buffon dopo l’eliminazione dai Mondiali furono molto dure. «Con molta onestà, non mi sono mai sentito chiamato in causa. Chi mi conosce sa quanto sia sempre concentrato e ambizioso. Non c’è stata da parte mia alcuna distrazione o atteggiamento superficiale. Ho sudato per conquistarmi il posto e ho cercato di stare sempre sul pezzo. Poi, è andata come è andata. Faccio tesoro comunque di quell’esperienza».

Qualcosa tra di voi, però, non ha funzionato. Che idea si è fatto? «Dovevamo essere un gruppo unito, la forza di una squadra passa anche da questo. Invece a volte c’era un’atmosfera così così. Dovevamo essere più uniti. La maggior parte stava insieme e provava a fare gruppo.Forse uno o due tendevano a stare un po’ troppo per i fatti proprio, come Balotelli. Cassano? No, non c’entra».

Il Napoli dove può arrivare quest’anno? «Vogliamo traguardi più importanti, ci piacerebbe regalare lo scudetto ai nostri tifosi e andare quanto più avanti possibile in Champions League. Siamo una squadra che scenderà in campo rispettando gli avversari ma senza paura. Io, personalmente, voglio superare la doppia cifra».

Chi è il giocatore più forte del Napoli? «Gerrard. E cioè Antonio Romano, un ragazzo della Primavera che è con noi. E’ molto bravo, ma sto scherzando ovviamente. Potrei dire che il più forte sono io, ma torno serio e non ho dubbi: Marek Hamsik».

Dalla Premier League richieste per Insigne. Le piacerebbe? 
«Che l’Arsenal si sia interessato a me è solo motivo di orgoglio. Ma per ora non conosco ancora bene l’inglese quindi meglio restare qui. Scherzi a parte, Napoli è la mia città, la squadra per cui tifo e un club ambizioso e con un progetto importante. Voglio vincere qui».

Corriere del Mezzogiorno

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