TORINO – “Arturo Vidal è contento di stare con noi. Non ci sono motivi per pensare a una sua partenza”. L’ad della Juventus Beppe Marotta blinda – almeno a parole – il centrocampista cileno. “L’anno scorso abbiamo rinnovato il contratto di Arturo a testimonianza della reciproca volontà di prolungare il rapporto. L’intervista di ieri è stata carpita in modo fugace, forse il giocatore è stato anche frainteso: non c’è nessun allarmismo particolare. Dopo il rapido recupero post infortunio al ginocchio per giocare i Mondiali, Vidal ora ha bisogno di ritrovare la condizione fisica dell’anno scorso. Ma sulle sue qualità non si discute, come sul suo senso di appartenenza alla causa bianconera”. Lunedì, quando Vidal tornerà a Vinovo insieme agli altri nazionali (tutti tranne Pogba ed Evra, attesi giovedì), è previsto un confronto con l’allenatore e la dirigenza: “Se Arturo dovesse chiedere di essere ceduto sarei sorpreso – prosegue Marotta -. E’ un’ipotesi remota, alla quale non voglio nemmeno pensare. Vidal è esploso due anni fa in modo quasi inaspettato e oggi è uno dei giocatori più importanti del mondo. Abbinare il suo nome a un grande club è molto facile, ma non penso che lui abbia la volontà di lasciarci”.
MAROTTA: “CERCHIAMO IL QUINTO ATTACCANTE” – Prosegue, intanto, il mercato in entrata. Il grosso è fatto: “Siamo soddisfatti di quanto è stato fatto sin qui, abbiamo centrato i nostri obiettivi. Ora vogliamo chiudere quanto prima la campagna, in modo da permettere ad Allegri di lavorare con grande tranquillità”. Per completare il puzzle di Allegri mancano un difensore (Savic, Nastasic o Zapata) e un attaccante. Il nome più caldo è quello del 33enne svincolato Eto’o, sempre che accetti un solo anno di contratto intorno ai 3 milioni e rifiuti la proposta del neopromosso Qpr. Nei prossimi giorni è attesa, bianca o nera che sia, la fumata: “Eto’o? Davanti ci manca un altro elemento, il quinto, considerando anche l’infortunio di Morata. Non mi sbilancio, preferisco essere prudente. ‘Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco’, diceva Trapattoni. Cerchiamo un profilo di livello medio”.
PEREYRA: “MI VOLEVA ANCHE L’INTER? MEGLIO LA JUVE” – La Juve ha ufficializzato l’ingaggio del 23enne argentino Roberto Maximiliano Pereyra, prelevato dall’Udinese in prestito oneroso (1,5 milioni) con diritto di riscatto fissato a 14 milioni più 1,5 di bonus. El Tucumano, che ha scelto il numero 37 già indossato in Friuli, rivela di aver preferito la Juve all’Inter, “perché quella bianconera è una grande squadra, che gioca sempre per vincere”. I tifosi vedono in lui un possibile nuovo Camoranesi: “Mauro è stato un grande, mi ispiro a lui: vorrei ripetere quanto di buono è riuscito a fare alla Juve”. Pereyra si dice “orgoglio di essere stato paragonato a Vidal dal mio ex compagno Di Natale: io e Arturo abbiamo delle cose in comune, anche se ognuno ha le sue caratteristiche specifiche”. Nel giorno della presentazione alla stampa, il nuovo jolly del centrocampo bianconero promette di “segnare qualche gol in più dell’anno scorso” (appena 2 in 36 presenze; ndr). Magari con l’aiuto di Tevez (“un fenomeno”) e Pirlo (“uno dei grandi campioni dai quali voglio imparare”.
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