Milan, primo ko per Inzaghi: “Non era la mia squadra”

TORONTO – Inizia male l’avventura del Milan nella Guinness International Champions Cup: al BMO Field di Toronto i rossoneri di Pippo Inzaghi, in formazione ampiamente rimaneggiata, sono stati battuti per 3-0 dall’Olympiacos. Poco incisivo in attacco, nonostante il tridente iniziale formato da Niang, Pazzini ed El Shaarawy, il Milan si mostra fragile in difesa: nel primo tempo va a segno Dominguez, nella ripresa in gol Diamantakos e Bouchalakis le reti dei greci. I rossoneri hanno colpito una traversa con Saponara. “I nazionali sono arrivati tre giorni fa e non potevano giocare – spiega Inzaghi in conferenza stampa -. Ho gia’ dovuto mettere De Sciglio e Honda perche’ siamo numericamente in pochi. Sapevo quali erano i rischi, siamo arrivati un giorno e mezzo fa e non ci siamo potuti allenare. Sapevamo che erano piu’ avanti di noi di condizione. I risultati ora non possiamo guardarli, io devo guardare la prestazione. Quando ci saremo tutti saremo un’altra squadra. Pero’ mi piace lo spirito che c’era, la voglia di tutti”. Secondo il tecnico rossonero “qualche occasione l’abbiamo avuta. Non siamo brillanti, ma andiamo avanti. Ieri abbiamo avuto un viaggio dove siamo arrivati alle due di notte dopo una giornata piena. Oggi e’ importante che non si sia fatto male nessuno. Speriamo che per Saponara non sia nulla”. Per Inzaghi, nonostante il ko, “e’ importante fare questo torneo perche’ ci confrontiamo con squadre di alto livello e poi abbiamo tanti tifosi in America. Abbiamo fatto delle buone combinazioni, dobbiamo andare avanti, questo sistema di gioco da possibilita’ di fare sovrapposizioni sulle fasce. Prendiamo gli aspetti positivi, quelli negativi li miglioreremo, quando saremo tutti sara’ un altro Milan”.

Ai microfoni di Milan Channel parla anche Michelangelo Albertazzi: “Abbiamo cercato di giocare come voleva il mister, ma il viaggio di ieri e l’arrivo tardi si sono fatti sentire. Abbiamo preso dei gol un po’ cosi’ e abbiamo avuto delle buone occasioni per segnare. Eravamo un po’ sulle gambe, ora recuperiamo e pensiamo a fare meglio. E’ un’idea del mister di alzare molto i terzini. Via via le cose andranno meglio, crescera’ l’intesa, ma col tempo riusciremo a fare sempre meglio quello che ci chiede il Mister. Non siamo contenti, siamo contenti per alcune cose che siamo riusciti a fare, adesso – conclude il difensore – andiamo avanti e pensiamo a fare meglio nelle prossime partite”.
 

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Fonte: Repubblica

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