Tra Ghirardi e carriera – “Spero che Ghirardi possa tornare sui suoi passi, è una delle poche persone perbene nel mondo del calcio, ma Parma deve ringraziarlo per quello che ha fatto. Spero cambi idea, ma abbiamo Leonardi che è un fenomeno”. Antonio Cassano ha tracciato anche un bilancio sulla carriera: “Ho tanti rimpianti, ho fatto il 50% di quello che potevo fare ma per colpe soprattutto mie. Vorrei chiudere qui, voglio giocare finché ce la faccio, quando arriva il momento alzo bandiera bianca e saluto, non so cosa farò, vedremo cosa mi inventerò”.
Ringraziamento a Prandelli – L’attenzione si è poi spostata sull’avventura Mondiale, in Brasile, affrontando i rumors sul ritiro azzurro: “Se facevo gruppo con Balotelli? Io facevo gruppo con tutti, in particolar modo con Buffon. É vero, anche la notte mi veniva a bussare per ridere e scherzare… A qualcuno però piaceva divertirsi per buttare fango su di me o su Gigi, ma buttare fango addosso a me o Gigi non cambia niente. Abbiamo le spalle larghe. Qualche sfigato si è divertito…”. Su Prandelli al Galatasaray: “L’ho saputo quando l’ha detto a noi, lo ringrazio, anzi è l’Italia che deve ringraziarlo per quattro anni fantastici, poi qualcuno si è divertito a massacrarlo. Con me – ha aggiunto il campione barese del Parma – si è comportato benissimo, ma la colpa è di tutti: l’hanno attaccato giustamente a titolo sportivo, ma altri hanno esagerato. Bisogna trovare il colpevole”.
FantAntonio spegne le polemiche – “A Coverciano dissi a Gigi e dissi a tutti che, per rispetto dei miei compagni, non li volevo deludere. Non giocavo? Amen! Si sono inventati delle cose per fare scaricabarile, per fare di me un capro espiatorio, ma non c’è nulla di vero su ciò che è uscito. Ho letto tante falsità”, ha aggiunto Cassano, che sulla questione giovani sollevata da Buffon dopo il ko con l’Uruguay ha precisato: “Gigi non ha fatto nomi. Io lo conosco da 20 anni. Se doveva dire qualcosa prendeva la persona e lo diceva in faccia: non è un falso problema, è un falsissimo problema. Qualcuno ci ha ricamato sopra, ma Gigi se ha un problema con qualcuno te lo dice. Lui non ha offeso nessuno, né i giovani, né i vecchi, nessuno”.
Mercato e scudetto – “Ho avuto una offerta molto importante per tre anni dagli Emirati arabi. Leonardi lo sa ma la felicità non la fanno i soldi. Ora la felicità è Parma. Questa città per me rappresenta il Barcellona – ha spiegato Cassano – Io voglio stare bene in una piazza e qui sto divinamente. Se non faccio qualche cazzata e mi cacciano, io resto qui”. Infine un pensiero al prossimo scudetto: “Mi auguro che vinca l’Inter, ma non per il suo allenatore ma perché sono da sempre il tifoso di questa squadra. Ripeto, non per chi c’è seduto su quella panchina”.


