Tour europeo per il ds Bigon fra acquisti e cessioni. Tappa importante a Leverkusen per Kramer

Il diesse Riccardo Bigon è partito ieri pomeriggio da Dimaro per un lungo tour europeo (Belgio, Olanda, Germania) che entro questa settimana dovrebbe concretizzare sia operazioni di mercato in uscita sia, soprattutto, in entrata. La tappa più importante sembra essere sicuramente quella tedesca. Due le città indicate sull’agenda del diesse azzurro: Leverkusen e Amburgo. Nella roccaforte della gigantesca multinazionale Bayer, Bigon dovrebbe incontrare il collega Rudi Voeller nel caso in cui si sbloccasse, in coincidenza del ritorno di Kramer dalle vacanze, la possibilità di poter ingaggiare il potente centrocampista tedesco. Bigon si presenterà con due bonifici: 13 milioni di euro per il club tedesco, un accordo quadriennale da 1,8 mln per il giocatore.

BERHAMI. Ad Amburgo, Bigon potrebbe trattare la cessione del potente cursore svizzero che, a dire il vero, Benitez vorrebbe trattenere nel caso in cui fosse concretizzato uno solo dei due possibili acquisti per il centrocampo. Behrami, però, vorrebbe restare a giocare in Serie A ritrovando il suo allenatore preferito, Mazzarri, all’Inter. Ma il club nerazzurro è ben lontano dal soddisfare le richieste del Napoli. L’indennizzo di Behrami dovrebbe aggirarsi sugli 8-9 milioni di euro. L’Inter vorrebbe inserire nella trattativa giocatori (fra questi Kuzmanovic) che al Napoli non interessano.

PANDEV. Ieri il presidente De Laurentiis è stato l’unico a ricordarsi pubblicamente che, oltre ad Hamsik, anche Pandev compiva gli anni. L’affetto straripante dei tifosi azzurri per Marekiaro ha depotenziato qualche inascoltato applauso per Goran. Il numero 1 azzurro, come detto, si è ricordato di entrambi i suoi giocatori in un tweet ma ormai il destino dell’attaccante appare segnato. Anche in questo caso, in considerazione del super-ingaggio (2,7 mln) di Pandev, il mercato più potabile, oltre alla Premier League, è quello della Bundesliga. Bigon cercherà acquirenti di valore dopo che non è stato possibile, a causa della chiusura anticipata del mercato, cconcretizzare la cessione con una delle squadre cinesi che aveva richiesto Pandev.

M’POKU. Probabilmente, però, la prima tappa di Bigon potrebbe essere quella belga dove Bigon potrebbe incontrare i rappresentatnti dello Standard Liegi. Al Napoli interessa il centrocampista belga di origini congolesi Paul-Jose M’Poku (22 anni), rapidamente trasformatosi da ala in regista davanti alla difesa. I tempi, però, sono stretti perché mercoledì lo Standard affronterà la gara d’andata del turno preliminare di Champions League contro il Panathinaikos. Se M’Poku dovesse essere utilizzato in questa partita non sarà più presentabile nel play-off che il Napoli affronterà nella terza decade di agosto.

DOPPIO ORANGE. La missione di Bigon in Olanda, invece, mira a un doppio obiettivo. Ha fatto ritorno al Twente, dopo gli ultimi 6 mesi della passata stagione giocati con il Norwich, Leroy Fer (classe 1990) protagonista anche in Brasile con Van Gaal. Su questo centrocampista d’attacco aveva puntato gli occhi anche il Milan. Jordie Claise (1991) è, invece, un mediano griffato Feyenoord. Per le sue caratteristiche viene paragonato allo spagnolo Xavi. Bisogna ricordare che nelle scelte di mercato di quest’anno il Napoli deve tassativamente puntare solo su giocatori comunitari perché non ha disposizione lo «slot» per un extra-comunitario.

Corriere dello Sport

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