La Juve e il mancato riscatto – “Sono molto sereno. Sono stato benissimo a Torino e ho avuto la possibilità di vincere uno scudetto, non mi era mai capitato”. L’anno appena passato non è stato molto positivo per lui: “Non so cosa sia successo. Arrivare in una squadra a metà stagione con poche partite alle spalle non è facile. Poi non ho avuto tanta continuità alla Juve perché c’erano Llorente e Tevez che hanno fatto benissimo. Guardo avanti”.
Medel e il dualismo con Icardi– “Gary è un grandissimo giocatore. L’ho già visto al Boca di cui sono tifoso. Ha quantità e qualità. Ci può dare una mano”, ha detto Osvaldo che non ha dubbi su Icardi: “Un giocatore con delle qualità straordinarie ma ha un buon piede, quindi se il mister vuole ci possiamo adattare”.
Milito un esempio – “E’ un onore prendere il posto di Milito. Non mi pongo l’obiettivo di fare come Diego, ma per me è un esempio. Voglio arrivare il più vicino possibile a quello che ha fatto lui. Certo se si può migliorare, meglio”.
L’Inter un’opportunità – “Per me l’Inter è un’opportunità. Se faccio bene quest’anno avrò più possibilità di rimanere all’Inter per tanti anni. Sarà il campo a dire. Ne parleremo tra qualche mesetto. L’ultima squadra in cui ho giocato e ho vinto lo scudetto c’è qualcosa di speciale. Espanyol è un posto nel mio cuore. Lì sono stato benissimo sia a livello di vita come sportivo. Speriamo che l’Inter superi queste emozioni”.

