Un’estate fa, è vero il Napoli si privava del suo miglior uomo, Edinson Cavani, ma la soddisfazione dei tifosi era ben’altra rispetto a quella attuale. Erano sbarcati in riva al Golfo Higuain, Raul Albiol, Callejon, Pepe Reina e Mertens. C’era aria di esaltazione, oggi invece i supporters azzurri sono piuttosto delusi dall’operato, o meglio dall’immobilismo di De Laurentiis. È vero, sono arrivati il granatiere Koulibaly e l’oggetto misterioso, fermo da quasi sei mesi Michu, ma hanno salutato Napoli gente come Reina, Fernandez e Bherami.
Bigon oltretutto cerca uno, due centrocampisti da tempo immemore, essendosi prima impantanato con l’enigmatico Gonalons, poi illuso con l’inarrivabile (per i parametri del patron) Mascherano, per finire con le incertezze di Kramer e i costosissimi Javi Garcia e Sandro.
Eppur si muove qualcosa, ora, alla vigilia della temibile, ma decisiva sfida Champions con l’Atletico Bilbao. Un po’ perché Benitez si è stufato di aspettare invano, un po’ perché i tifosi mugugnano indispettiti, molto perché il tempo ora davvero stringe, il preliminare Champions è partito e il campionato è alle porte. E bisogna fare in fretta per completare una squadra che adesso, più che rinforzata, pare addirittura indebolita rispetto allo scorso anno.
Il sogno neanche tanto impossibile se si provasse davvero a far sul serio resta Marrouane Fellaini, titolare di un contratto principesco allo United: guadagna poco più di 4 milioni all’anno, ma il belga non rientra più nei piani di Louis van Gaal. Il Napoli ora starebbe facendo dei passi per avvicinare la richiesta del club inglese che vuole 4,5 milioni per il prestito di un anno dell’aitante capellone: Bigon sarebbe ora pronto a offrire tre milioni, mentre secondo l’ottimistica stampa inglese l’accordo tra i due club c’è già: i 125.000 euro a settimana verranno divisi a metà tra Napoli e United.
Mentre il Napoli corteggia Fellaini, intanto sembra quasi concluso l’acquisto di un altro centrocampista che potrebbe tornare utile a Benitez: si tratta di Jonathan de Guzmán (Toronto, 13 settembre 1987), calciatore canadese naturalizzato olandese, centrocampista del Villarreal e della Nazionale olandese lo scorso anno in prestito allo Swensea che ha affrontato il Napoli in Europa League in entrambe le occasioni subentrando dalla panchina.
Aumentano le possibilità di un acquisto a titolo definitivo da parte del Napoli, e non più un prestito come sembrava nelle prime ore. Le parti continuano a trattare e discutere, con la volontà di chiudere l’operazione. Benitez chiede rinforzi per il suo centrocampo, De Guzman un obiettivo concreto. Il Napoli vuole chiudere in fretta.
Bigon continua anche a lavorare sui giocatori in uscita a cominciare da Federico Fernandez che ha salutato il club azzurro attraverso il proprio profilo twitter, il difensore argentino ha voluto salutare e ringraziare la sua città ed i suoi, ormai ex, tifosi. Questo il messaggio pubblicato da Fernandez: “Ciao Napoli, sì ciao perché non è un addio! Non può esserlo perché è difficile stare lontano da una città così. Una città dove ho trovato amore e felicità fin da subito, che mi ha dato tanto, quel tanto che ho cercato di restituire dando il meglio di me in campo e fuori. Un grazie di cuore a questa magnifica città , a tutti i suoi calorosi abitanti, grazie al Napoli e ai suoi magnifici tifosi. Grazie a tutti”.
Dai 22 indicati da Benitez per il play-off con l’Athletic Bilbao manca anche Goran Pandev che potrebbe presto trasferirsi al Milan o alla Fiorentina, anche se ci sono per lui richieste dall’estero.
Anche Dzemaili è inseguito dal Milan di Inzaghi.
La Sampdoria è sempre interessata a Miguel Angel Britos (con il contratto in scadenza a giugno 2015) dove potrebbe andare in prestito con diritto di riscatto Pedro Obiang, centrocampista ‘bloccato’ dagli azzurri qualora il colpo Marouane Fellaini non dovesse andare in porto.
Per ora, tanto fumo e pochissimo arrosto…
di Vincenzo Letizia