Fiorentina, Marin: ”Voglio essere migliore e riprendermi la nazionale”

FIRENZE – ”Voglio essere migliore del Marko Marin visto negli ultimi anni”. Sembrava un’ascesa inarrestabile, quella di Marko Marin. Che raccolse senza tanti problemi la scomoda eredità di Mesut Ozil nel Werder Brema per poi volare a Londra, sponda Chelsea. Il feeling con i Blues è mancato, la stagione in prestito al Siviglia non ha certo aiutato lo sviluppo del fantasista tedesco, che approda alla Fiorentina – anche stavolta in prestito – con la voglia di stupire il calcio italiano e la Curva Fiesole. ”Ho scelto la Fiorentina perché Firenze è una città molto attraente dal punto di vista calcistico, voglio dare il mio contributo e fare sempre meglio con questa squadra”.

NEL SEGNO DI JOVETIC – Il trequartista ha scelto la maglia numero 8, quella che fu di Stevan Jovetic, anche se il suo idolo era un altro montenegrino. ”Ho parlato proprio con lui prima di scegliere il numero, mi ha parlato solo bene di questa piazza a cui lui rimane molto affezionato. Non ho invece ancora parlato con il mio connazionale Mario Gomez. Il mio idolo resta Dejan Savicevic. Mi metto a piena disposizione di mister Montella, ho già avuto un incontro con lui, so che è un ottimo allenatore e speriamo di avere successo insieme. La cosa più importante per me è evitare infortuni e giocare costantemente, userò queste due settimane per allenarmi con la squadra in modo da farmi trovare pronto”. Il ruolo, per Marin, non sembra essere un problema. ”Mi trovo bene sia sulle due corsie che al centro, comunque nella zona offensiva. Dopo due anni con tanti piccoli stop fisici ora ho soltanto voglia di giocare, ho vinto l’Europa League a Siviglia e mi piacerebbe vincere di nuovo questo trofeo qui a Firenze”.


EUROPA E NAZIONALE I DUE OBIETTIVI
– La concorrenza non preoccupa Marin in chiave campionato. ”Sappiamo di essere in un torneo molto competitivo, la Fiorentina ha una mentalità molto offensiva e credo che sia possibile fare un campionato importante, riuscendo sempre ad imporre il nostro gioco. Abbiamo ottimi calciatori, tornare in Europa può essere il nostro obiettivo”. Dalle parole del tedesco traspare un filo di rammarico per non aver preso parte al Mondiale brasiliano. ”Mi è dispiaciuto non aver potuto partecipare alla Coppa del Mondo, anche se sono stato molto contento che la mia Nazionale abbia vinto. Spero di tornarci presto assieme a Mario Gomez”.

ATTESA PER ROSSI – Intanto la Fiorentina attende con ansia l’esito dei nuovi accertamenti a cui si sottoporrà Giuseppe Rossi all’inizio della prossima settimana: in queste ore l’attaccante, alle prese con un sovraccarico al ginocchio destro, quello operato tre volte dal 2011, sta alternando il riposo a cure e fisioterapia. Si parla di un interessamento del menisco che andrà valutato a fondo dopo la settimana di riposo e l’ulteriore accertamento in base al quale verrà deciso se e come intervenire ed agire.
Per questo motivo, come hanno ammesso anche dall’entourage di Rossi, è difficile quantificare lo stop. A poco più di dieci giorni dall’inizio del campionato e del primo ritiro azzurro targato Conte appare comunque pressochè certa l’indisponibilità dell’attaccante viola per entrambi gli impegni. “Mi dispiace per l’uomo prima ancora che per il calciatore – ha dichiarato Vincenzo Montella – Lui sa che ormai deve convivere con questo tipo di problematiche, per fortuna non sembra essere nulla di particolarmente grave”. Non a caso l’attaccante, che ha fatto un grandissimo lavoro di potenziamento muscolare, potrebbe rientrare già dopo la sosta.

Fiorentina

serie A
Protagonisti:
marko marin
Fonte: Repubblica

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