Juventus, Pogba: ”Conte e Allegri non sono diversi. Cattivi per vincere ancora”

TORINO – “La Champions League non è un’ossessione, ma un obiettivo e un sogno, come per tutti i giocatori: voglio veramente vincerla”. Paul Pogba sogna in grande, vuole conquistare l’Europa e crede nel poker tricolore, ma evita proclami altisonanti: “Juve favorita per lo scudetto? Non devo dirlo io – così il centrocampista francese a Sky Sport -. Ma sappiamo che possiamo vincere, se saremo concentrati e cattivi come la Juve degli ultimi tre anni”. Dici cattiveria (agonistica, s’intende) e pensi a Conte. Domanda da un milione di dollari: la Juve saprà schiumare rabbia anche senza di lui? “È vero, Conte ha uno stile differente, ma questo non vuol dire che non possiamo vincere anche con Allegri – prosegue l’enfant prodige, prossimo a rinnovare e adeguare il suo contratto con la Juve fino al 2019, con maxi ingaggio intorno ai 4,5 milioni più bonus -. Adesso, che lo conosciamo un po’ di più, stiamo tutti bene. Dopo due anni con Conte, mi sono già abituato a lavorare con Allegri. Alla fine non c’è tanta differenza fra i due”.

Dal Chievo al Chievo. Sabato pomeriggio (ore 18) Pogba ritroverà i veronesi, la prima squadra che ha affrontato da titolare nella sua avventura italiana (22 settembre 2012, Juve-Chievo 2-0): “Ricordo che abbiamo vinto e che ero molto contento di giocare dal primo minuto. Adesso che ho 21 anni mi sento  più maturo. Allenarmi con giocatori di esperienza come Buffon e Pirlo mi ha permesso di crescere”.

Se il nome del Polpo Paul sembra uscito dalla hit-parade di radiomercato, non si può dire altrettanto del suo compagno di reparto Vidal, anche oggi protagonista sulle pagine dei principali quotidiani inglesi. Secondo The Indipendent, infatti, dopo l’imbarazzante 4-0 subìto in Capital One Cup contro l’MK Dons (terza serie inglese) il manager del Manchester United Van Gaal si sarebbe convinto a inserire nella trattativa per il centrocampista cileno un giocatore a scelta tra l’attaccante messicano “Chicharito” Hernandez e – ecco la novità – il centrocampista giapponese Kagawa.

Dalla febbre da Champions e scudetto di Pogba a quella vera, che negli ultimi giorni ha debilitato ben sei bianconeri. L’allarme influenza è rientrato. “Ad eccezione di Llorente, ancora costretto a casa – informa il sito ufficiale bianconero -, tutti gli altri febbricitanti (Allegri, Pereyra, Barzagli, Padoin e Giovinco; ndr) si sono ristabiliti e sono tornati ad allenarsi regolarmente”. Dalla doppia seduta in programma dietro le porte chiuse di Vinovo filtrano buone notizie anche sulle condizioni di Pirlo, impegnato a smaltire i postumi della botta alla coscia destra subita contro il Milan al Trofeo Tim. Il regista prosegue un programma differenziato. Decisive le sedute di giovedì e venerdì, quando tenterà di aumentare i carichi e lavorare in gruppo.
 

juventus

serie A
Protagonisti:
paul pogba
Fonte: Repubblica

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