Juventus, Allegri promuove il mercato: “Operazioni mirate, eravamo già forti”

TORINO – Massimiliano Allegri promuove il mercato bianconero: “La Juve ha fatto una campagna intelligente. Abbiamo lavorato bene, con operazioni mirate, non abbiamo comprato tanto per comprare, visto che la rosa è già forte”. Il mancato colpo finale è stato metabolizzato: “Falcao? Non sono deluso”, assicura a margine del sedicesimo “Elite Club Coach Forum” organizzato dalla Uefa a Nyon. Il tecnico si può consolare (eccome) con le conferme dei pezzi più pregiati dell’argenteria juventina, Vidal e Pogba, e con l’ingaggio per 20 milioni di euro di Morata, il colpo più costoso dell’estate italiana dopo quello piazzato dalla Roma per strappare Iturbe (22 milioni) proprio alla concorrenza bianconera. Il posto dello spagnolo prelevato dal Real Madrid, nel vittorioso esordio stagionale in casa del Chievo, è stato appaltato al sorprendente Coman, un “veterano” a dispetto dei suoi 18 anni: “I giovani? Beh, io li ho sempre fatti giocare”, sorride Allegri. Poi, guardando in casa nostra: “Tanto meglio se i giovani trovano spazio anche in Nazionale, ma quello è un compito di Conte”.

Poi, solleticato sulle ambizioni internazionali della squadra: “I nostri obiettivi in Champions? L’essenziale è passare la fase a gironi, poi ci sarà il mercato di gennaio e a marzo diventerà una competizione del tutto diversa”. Il profilo è basso, le luci spente, a differenza dei primi giorni a Torino, quando Allegri fissò il traguardo ai quarti di finale del massimo trofeo continentale, dicendo di voler riportare la Signora nel G8 europeo. “La Juventus è una buona squadra, che si farà valere sia in campo nazionale che internazionale”. Infine, sul poker tricolore: “Scudetto? Oltre alla Roma c’è anche il Milan”.

In mattinata l’ex tecnico rossonero aveva diretto una seduta di lavoro tattico e atletico in campo, seguito da esercizi di forza in palestra. Tutto a ranghi molto ridotti, vista l’assenza dei dodici giocatori (gli undici titolari di sabato scorso al Bentegodi più lo squalificato Chiellini) convocati dalle rispettive nazionali, ma con i volti nuovi dei recuperati Morata e Barzagli, da martedì finalmente al passo dei compagni di squadra. Lasciata Vinovo in direzione Nyon, Allegri ha quindi affidato a Twitter il suo sentito ricordo di Gaetano Scirea: “Venticinque anni fa se ne andava un campione la cui statura morale sarebbe servita al calcio: Gaetano Scirea, uomo con la Juve e l’Azzurro nel cuore”.
 

juventus

serie A
Protagonisti:
massimiliano allegri
Fonte: Repubblica

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