TORINO – E’ stata soltanto una partitella di allenamento, precisano alla Juventus. Ma le indicazioni sono molto importanti. Barzagli e Morata hanno superato il collaudo, nel giorno in cui Allegri – rientrato dal forum degli allenatori a Nyon presso la Uefa – ha battezzato il tridente ma non ha pienamente esorcizzato i fantasmi dell’imbarazzante ko subìto dai dilettanti del Lucento alla sua prima uscita informale in bianconero. Dopo una mattinata dedicata ai testi fisici e atletici, nel tardo pomeriggio, dietro alle porte chiuse di Vinovo, la Juventus ha battuto 5-3 la Pro Settimo Eureka (Serie D). E’ la stessa squadra che a fine luglio era stata asfaltata 9-0 dalla Sampdoria, ma dopo due maxitempi da 60 minuti l’uno. Privi di ben 13 nazionali e con diversi ragazzi della Primavera a completare le linee, i bianconeri sono andati in gol con Tevez (5′) su assist del baby Mattiello, quindi con Buenacasa (inserimento al 50′), Llorente (inzuccata al 55′), Pereyra (sforbiciata al 65′) e infine Kastanos. Per gli ospiti doppietta di Dalla Costa e gol di Celano. Nel secondo tempo spazio ad alcuni giovani della Primavera, con Romulo, Rubinho e Pepe unici “big” in campo dal primo all’ultimo minuto di gioco.
Le notizie più importante, si diceva, arrivano da Barzagli e Morata, entrambi tornati in gruppo da martedì, entrambi oggi in campo dal primo minuto, entrambi pronti per l’esordio stagionale in una delle prossime tre partite sull’agenda bianconera: sabato 13 contro l’Udinese, martedì 16 col Malmö o più probabilmente sabato 20 settembre in casa del Milan. Il difensore ha dato risposte confortanti, a 65 giorni di distanza dall’operazione al calcagno del piede destro (1° luglio). Ma ad attirare le attenzioni è stato soprattutto Morata, l’acquisto più importante della campagna bianconera (20 milioni di euro), finito ko al suo terzo allenamento, il 21 luglio scorso, dopo uno scontro di gioco con il portiere Rubinho. Lesione di secondo grado del collaterale mediale del ginocchio sinistro, la diagnosi. Niente operazione, ma una cinquantina di giorni ai box. Durante l’estate i tifosi hanno comprato sulla fiducia la sua maglietta numero 9, la stessa indossata da John Elkann nella giornata di famiglia di Villar Perosa. L’attesa è finita, restano le attese. Tante.
juventus
- Protagonisti:
- alvaro morata
- andrea barzagli
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