Fiorentina, ecco Badelj: ”Aiuterò i miei compagni a vincere”

FIRENZE – “Per me è un onore essere qui, in Italia. Nella Fiorentina. Aiuterò i miei compagni di squadra a vincere”. Sono queste le prime parole di Milan Badelj in sala stampa, mentre mostra la sua nuova maglia numero 5. In realtà l’ex giocatore dell’Amburgo, prelevato nelle ultime ore di calciomercato, si era già presentato ai tifosi viola. Pochi giorni fa, infatti, ha segnato un gran gol nell’amichevole che la Fiorentina ha perso 2-1 in terra svizzera contro il Lugano. Un chiaro messaggio verso il suo nuovo allenatore, Vincenzo Montella: eccomi, sono pronto.

UN SOGNO – Usa questo termine per descrivere il suo umore: “Fin da bambino sognavo di venire a Firenze e quando la Fiorentina mi ha cercato ero contentissimo. E poi vedevo sempre le squadre italiane in Croazia”. Insomma, un colpo di fulmine. Viola. “Non so con precisione quando sono iniziati i contatti tra le due società, anche perché io ho continuato ad allenarmi dando il meglio. Senza pensare a chi potesse cercarmi”. Poi però è arrivata la chiamata della Fiorentina e, all’indomani della sconfitta esterna contro la Roma, i dirigenti viola Pradè e Macia hanno definito l’affare rendendolo ufficiale: “Mi piace giocare sia in difesa che a centrocampo. In particolare questo ruolo potrà aiutarmi anche ad andare in gol più frequentemente”. Badelj ha in mente un giocatore ben preciso, al quale si ispira: “E’ Zidane. Però è un onore giocare anche con Pizarro a centrocampo. Sarebbe presuntuoso paragonarmi a lui, anche perché David ha dato tanto al calcio ed io devo soltanto imparare da uno come lui. Per me non sarà un problema giocarci insieme”.

VIA DALL’AMBURGO – In Germania nei giorni scorsi si sono diffusi i rumors che avrebbero voluto Badelj in partenza a causa di frequenti problemi anche a livello di spogliatoio: “I due anni ad Amburgo sono stati differenti: il primo anno è stato eccellente ma poi sono arrivati dei cambiamenti sia da un punto di vista tattico che sulle scelte dei giocatori. E questi cambiamenti mi hanno portato a non essere al massimo della condizione nel corso delle partite. Appena ho sentito che la Fiorentina mi cercava non ho resistito ed ho accettato”. E Firenze, come le sembra? “Sono stato qui due anni fa ma solo due giorni, come turista. Non la conosco molto bene, per ora ho visto soltanto alberghi”. Avrà tempo per girare la città. Anche se i tifosi si aspettano di vederlo soprattutto al Franchi. E se in conferenza stampa parla tramite un traduttore, Badelj precisa: “E’ un vantaggio avere dei compagni di squadra che parlano la mia stessa lingua, però spero di imparare al più presto anche l’italiano”. E su chi l’accusa di essere un po’ troppo lento nei movimenti? “Spero di esserlo un po’ meno” – ci scherza su il giocatore croato.
 

Fiorentina

serie A
Protagonisti:
milan badelj
Fonte: Repubblica

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