Alberto Cerruti: “Ciò che si nota nel Napoli è la leggerezza e la superficialità”

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Alberto Cerruti, giornalista della Gazzetta dello Sport

Il Napoli non è una squadra da scudetto, è meno forte di quella che è arrivata terza nella scorsa stagione. Mi auguro di sbagliare, ma questo è il mio parere. Benitez e De Laurentiis è giusto che smentiscano qualsiasi dissapore, ma quando le situazioni si sono incrinate, i presidenti mostrano sempre grande sintonia con l’allenatore. È giusto dire essere uniti, ed utilizzo l’espressione che ha invocato Benitez, ma queste sono parole e ciò che contano sono i fatti. Il Napoli non si è rinforzato, Benitez non è contento, non lo è De Laurentiis e soprattutto non lo sono i tifosi. Il Napoli da inizio stagione ha vinto solo una partita all’ultimo secondo a Genova e questi sono i fatti. È giusto essere preoccupati.

Gli errori sono inevitabili durante una partita, ma ciò che si nota nel Napoli è la leggerezza e la superficialità. La vacanza di Benitez è stata inopportuna soprattutto se poi penso all’atteggiamento di Conte. Serve cattiveria e anche severità in alcuni momenti. In campo non vedo un Napoli concentrato e le squadre che vogliono sempre vincere devono esserlo. Oltretutto, credo che Mertens dovrebbe essere sempre titolare.

Benitez rischia l’esonero, difficilmente finirà la stagione se le cose andassero avanti così. La sua posizione è pericolante e non mi meraviglierei se l’alternativa fosse Mancini.

Il Milan è migliorato per l’unione vera che c’è nella squadra: c’è piena sintonia tra giocatori, allenatore e società. È migliorata l’Inter perché Mazzarri ha una squadra che sente più sua e credo che possa inserirsi tra Roma e Juventus che sono un gradino sopra le altre”.

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