Non solo Menez: “finezze” di tacco, tutti i gol più belli

Tantissimi i campioni specializzati in questo particolare gesto tecnico. Escludendo i colpi di tacco acrobatici o al volo, però, c’è tutta una serie di deliziose prodezze che richiedono doti come arguzia, fantasia e armonia

Chiariamo subito le regole del gioco, per renderlo un po’ più stuzzicante. In una classifica dei più bei gol di tacco, infatti, non potrebbero rimanere fuori interpreti come Zola, Mancini (sia Roberto che Amantino), Ibrahimovic. Senza considerare tutti quei giocatori, più o meno conosciuti, che ogni anno su qualche campo nel mondo hanno la fortuna di impattare al volo un pallone di tacco diventando all’improvviso idoli del web. No, il tacco che vogliamo celebrare qui non è quello “acrobatico”. Niente scorpioni, dunque, solo palla a terra. Ecco una rassegna dei più originali:

Martin Nespor (Mlada Boleslav-Viktoria Plzen, 10 novembre 2013)
Di colpi di tacco così ne abbiamo visti parecchi, fin dai tempi di Bettega: Del Piero, Crespo, Adriano… Si lascia scorrere la palla tra le gambe, apparentemente, colpendola in “back heel”. Un “doppio tacco”, però, non capita di vederlo tutti i giorni. Complimenti a Martin Nespor e al suo assist-man.

Nicola Zanini (Genoa-Empoli, 20 dicembre 2004)
Il tacco come accessorio, non prettamente necessario (chi non ci sarebbe andato di interno o di collo pieno, su quel pallone?) ma regalato al pubblico per sfregarsi gli occhi. In questo caso va premiata anche la ripartenza lampo: chiuderla così, poi, richiede coraggio e sfrontatezza.

Stefano Okaka (Roma-Siena, 31 gennaio 2010)
Il giorno dopo la sua prodezza contro il Torino andiamo a ripescarne un’altra che risale ai tempi in cui vestiva la maglia della Roma. Premiata la fluidità del gesto, un movimento armonioso in cui la giravolta, il gol e la corsa sotto la Curva si fondono come fossero un’unica danza.

Cristiano Ronaldo (Rayo Vallecano-Real Madrid, 26 febbraio 2012)
Meriterebbe una classifica tutta sua, come Zlatan Ibrahimovic, perché i suoi gol di tacco sono parecchi e mai banali. Tra tutti scegliamo questo perché vogliamo immedesimarci nei difensori, che avranno pensato: “E questo cosa fa? Perché va nella direzione opposta?”. Per tirare di tacco: ovvio, no?

André Schurrle (Germania-Algeria, 1 luglio 2014)
Ha ammesso di aver avuto un po’ di fortuna, e la cosa gli fa onore. La particolarità del gesto tecnico, in questo caso, sta nel fatto che Schurrle colpisce la palla in piena corsa, quasi “trascinandola” con sè. Gol oltretutto decisivo, e non è poco.

Guarda qui il gol di Schurrle in HD


Jeremy Menez (Parma-Milan, 14 settembre 2014)
A coronare una partita epica e folle, un gol che sta già facendo il giro del mondo. L’aggiramento di Mirante è già di sè meraviglioso, l’idea e l’abilità nell’alzare il pallone di tacco, scongiurando il salvataggio sulla linea, sono il tocco in più. Non è escluso che il video arrivi sulla scrivania di Al-Khelaifi, lo sceicco presidente del Psg, e che questi possa dire: “Lo voglio! Compriamolo!”.

Guarda qui il gol di Menez in HD

Fonte: SkySport

Commenti