Martin Nespor (Mlada Boleslav-Viktoria Plzen, 10 novembre 2013)
Di colpi di tacco così ne abbiamo visti parecchi, fin dai tempi di Bettega: Del Piero, Crespo, Adriano… Si lascia scorrere la palla tra le gambe, apparentemente, colpendola in “back heel”. Un “doppio tacco”, però, non capita di vederlo tutti i giorni. Complimenti a Martin Nespor e al suo assist-man.
Nicola Zanini (Genoa-Empoli, 20 dicembre 2004)
Il tacco come accessorio, non prettamente necessario (chi non ci sarebbe andato di interno o di collo pieno, su quel pallone?) ma regalato al pubblico per sfregarsi gli occhi. In questo caso va premiata anche la ripartenza lampo: chiuderla così, poi, richiede coraggio e sfrontatezza.
Stefano Okaka (Roma-Siena, 31 gennaio 2010)
Il giorno dopo la sua prodezza contro il Torino andiamo a ripescarne un’altra che risale ai tempi in cui vestiva la maglia della Roma. Premiata la fluidità del gesto, un movimento armonioso in cui la giravolta, il gol e la corsa sotto la Curva si fondono come fossero un’unica danza.
Cristiano Ronaldo (Rayo Vallecano-Real Madrid, 26 febbraio 2012)
Meriterebbe una classifica tutta sua, come Zlatan Ibrahimovic, perché i suoi gol di tacco sono parecchi e mai banali. Tra tutti scegliamo questo perché vogliamo immedesimarci nei difensori, che avranno pensato: “E questo cosa fa? Perché va nella direzione opposta?”. Per tirare di tacco: ovvio, no?
André Schurrle (Germania-Algeria, 1 luglio 2014)
Ha ammesso di aver avuto un po’ di fortuna, e la cosa gli fa onore. La particolarità del gesto tecnico, in questo caso, sta nel fatto che Schurrle colpisce la palla in piena corsa, quasi “trascinandola” con sè. Gol oltretutto decisivo, e non è poco.
Guarda qui il gol di Schurrle in HD

Jeremy Menez (Parma-Milan, 14 settembre 2014)
A coronare una partita epica e folle, un gol che sta già facendo il giro del mondo. L’aggiramento di Mirante è già di sè meraviglioso, l’idea e l’abilità nell’alzare il pallone di tacco, scongiurando il salvataggio sulla linea, sono il tocco in più. Non è escluso che il video arrivi sulla scrivania di Al-Khelaifi, lo sceicco presidente del Psg, e che questi possa dire: “Lo voglio! Compriamolo!”.
Guarda qui il gol di Menez in HD



