Lazio, per Marchetti forse è la volta buona. Djordjevic-Klose, una maglia per due

ROMA – Altro allenamento completo per Marchetti. Questa volta – almeno clinicamente – sembra davvero possa essere la volta buona per rivedere in campo il portiere biancoceleste. I problemi fisici sono ormai alle spalle: “Come abbiamo già visto si è allenato con il gruppo ed è pronto per domenica”, sottolinea il medico sociale Bianchini. Adesso bisogna vedere se lo stesso Marchetti si sentirà pronto per partire titolare, oppure se a poche ore dalla gara dovesse subentrare, come spesso è successo in passato, un inconveniente in extremis o il timore di non essere pronto. Pioli lo aveva detto chiaramente prima della partita con il Cesena: “La prossima sarà la settimana di Marchetti”. Se il portiere darà la sua disponibilità si riprenderà il posto da titolare occupato da Berisha in questo primo scorcio di stagione, ma saranno decisivi i prossimi giorni.

A GENOA CON UNA MEDIANA D’ESPERIENZA? – Davanti a lui dovrebbe essere confermata la difesa vista contro il Cesena: Basta a destra, coppia centrale composta da De Vrij e Gentiletti, Braafheid terzino sinistro. L’unico dubbio riguarda proprio l’olandese, visto che Pioli in quel ruolo continua a provare Konko in allenamento. A centrocampo i maggiori interrogativi: il tecnico ha riproposto ancora una volta la doppia linea, con Parolo, Ledesma, Mauri da una parte e Onazi, Biglia, Lulic dall’altra. Probabile che sia proprio la prima opzione, più esperta, a scendere in campo contro il Genoa. Davanti Candreva e Keita sulle fasce (con Felipe Anderson che spinge per un posto da titolare) e solito ballottaggio Djordjevic-Klose (con il serbo favorito) davanti.

ONAZI, LA FIRMA DEL RINNOVO A UN PASSO – Intanto è stato trovato l’accordo per il rinnovo del centrocampista Eddy Onazi. Oggi il suo agente Jonathan Barnett si è incontrato con la società ed è stata trovata un’intesa di massima per il prolungamento fino al 2018 del legame del nigeriano con la Lazio, con adeguamento dai 200mila scarsi a poco meno di 700mila euro a stagione. Il suo ingaggio è stato così triplicato, ma l’ipotesi di una sua cessione nel mercato di gennaio non è affatto esclusa. Con o senza l’inserimento della clausola rescissoria da circa 10 milioni richiesta in un primo momento dall’entourage del nigeriano: la Lazio preferirebbe evitarla, con la promessa di cedere il calciatore in caso di offerta vantaggiosa per entrambe le parti.

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Fonte: Repubblica

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