Juventus, Allegri: “Conta vincere, lo spettacolo fine a se stesso non mi piace”

TORINO – Dietro l’angolo c’è la trasferta di sabato sera in casa dell’Atalanta. Ma all’orizzonte bianconero si vedono eccome le due partitissime contro Atletico Madrid (1 ottobre) e Roma (5 ottobre). Massimiliano Allegri non si nasconde: “A Bergamo cerchiamo tre punti fondamentali per poi affrontare colchoneros e giallorossi”. Ma allo stesso tempo chiede ai suoi di “affrontare” una partita alla volta: “Alla Roma penseremo da giovedì in poi, sapendo che ci attende una sfida di grande fascino e importanza ma non ancora decisiva, perché il campionato è molto lungo e ci sono tanti punti in palio”.

ALLEGRI: “DOBBIAMO MIGLIORARE A LIVELLO TECNICO E OFFENSIVO” – Meglio allora zavorrare l’entusiasmo, continuare a viaggiare a fari spenti verso nuovi primati e casomai incrementare la ricerca del pelo nell’uovo: “Indipendentemente dai risultati di domani, mercoledì e domenica, il nostro valore è di primordine. Ma se vogliamo vincere lo scudetto e fare meglio in Europa dobbiamo migliorare sia le nostre prestazioni a livello tecnico che lo sviluppo offensivo negli ultimi venti metri. Perché scappo nello spogliatoio subito dopo il fischio finale? Per lasciare l’applauso ai miei ragazzi che vanno in campo e vincono le partite. Io devo soltanto cercare di fare meno danni possibili. L’ho sempre fatto e continuerò a farlo”. Sembra di sentir parlare il massimo guru rossonero, Nereo Rocco.

“BATTERE L’ATALANTA NON SARA’ FACILE” – Sotto con l’Atalanta, allora: “Ci prepariamo ad affrontare una squadra molto temibile, più tecnica rispetto alle scorse stagioni, nonché dotata di esterni assai offensivi e attaccanti veloci. L’Atalanta arriva da due sconfitte e ci causerà sicuramente dei problemi. Dovremo essere molto attenti e bravi dal punto di vista dell’intensità e della tecnica. Bergamo è un campo difficile, dove vincere non è mai semplice”.

Pirlo e Barzagli salteranno l’Atalanta e quasi certamente l’Atletico Madrid, per lavorare in vista della Roma: “Pirlo domani sarà a Vinovo e domenica metterà qualche minuto nelle gambe in occasione di un’amichevole contro la Primavera o una squadra di dilettanti. Andrea è al 33esimo giorno di infortunio, non gioca da tanto tempo. Ovviamente il suo recupero per noi è molto importante, anche se Marchisio si è comunque calato molto bene nel ruolo e sta miglorando di partita in partita”.

“TURNOVER? NO, A BERGAMO CON LA FORMAZIONE MIGLIORE” – La formazione anti-Atalanta è pressoché fatta. Solito trio Ogbonna-Bonucci-Chiellini davanti a Buffon e probabile avvicendamento a destra, con Romulo al posto di Lichtsteiner, mentre a sinistra si rivedrà Asamoah. In regia largo ancora a Marchisio, protetto da Vidal e dal rientrante Pogba. E’ scontato anche il ritorno in attacco di Tevez, con Morata candidato a far rifiatare il connazionale Llorente. “A Bergamo schiererò la formazione migliore per affrontare questo tipo di partita – taglia corto Allegri -. Credo che Pogba e Tevez rientreranno, mentre per quanto riguarda Llorente devo ancora decidere: Nando sta facendo delle buone prestazioni, gli manca solo il gol. Ma sarò tranquillo anche con Morata in campo, perché è un ragazzo che ha ottime qualità e che ha bisogno di giocare”. Infine Allegri loda uno a uno i suoi gregari, “quelli che partono dalla panchina ma sono comunque in grado di cambiare l’incontro: Giovinco mercoledì ha giocato molto bene, idem Pereyra, Ogbonna, Morata, Padoin e Pepe”. E questa volta sembra di sentir parlare Antonio Conte.
 

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Protagonisti:
massimiliano allegri

Fonte: Repubblica

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