“Qua fate sempre così – continua Inzaghi – Non parliamo sempre dei centrali. Dobbiamo farla un po’ finita. Questo Milan non comincia così da 6-7 anni, smettiamola altrimenti influenziamo questa squadra, che è molto serena e che può darci grandi soddisfazioni. I colpevoli troviamoli a dicembre, se lo facciamo adesso è un giochino che non fa bene a nessuno”. A chi gli chiede se la pressione possa essere nemica del suo Milan, Inzaghi risponde: “Mi auguro che non lo sia, io cerco di porre sempre i miei giocatori davanti alla realtà. Bisogna lavorare tanto, sapere da dove siamo partiti, bisogna acquisire certezze e col lavoro potremo crescere gara dopo gara. Lo stiamo facendo, a parte con la Juve che è una partita a sè”.
“El Shaarawy? E’ un grandissimo giocatore, il suo problema è che ha avuto un infortunio in Nazionale e ha perso 7-10 giorni. L’ho riproposto con la Juve in segno di massima fiducia nei suoi confronti. Deve ritrovare la brillantezza vista con la Lazio. Sia con lui che con De Sciglio sono in una botte di ferro. Se giocherà subito domani bene, altrimenti – conclude – avremo bisogno di lui nel corso della partita”.
