VERONA – Prosegue la politica dei piccoli passi dell’Empoli, mentre i tifosi del Chievo rumoreggiano per un pari certamente non spettacolare e che, paradossalmente, sta più stretto agli ospiti che ai padroni di casa. Terzo pareggio consecutivo per i toscani, che impattano anche contro i clivensi dopo aver già imbrigliato Cesena e Milan. Segna ancora Manuel Pucciarelli che però, probabilmente, ricorderà la trasferta del Bentegodi soprattutto per il gol sbagliato sul punteggio di 1-1: tocco comodo comodo in area piccola, pallone alto fra lo stupore generale.
IL RITORNO DI MACCARONE – Per Sarri, oggi squalificato, il principale segnale positivo arriva dalla condizione di Maccarone: suo l’assist di testa per la rete del pareggio e non solo, con tante incursioni sulla sinistra che hanno messo in grande difficoltà la retroguardia di un Chievo a cui sembra mancare qualcosa dal punto di vista della personalità. Corini aveva indovinato il cambio dell’intervallo – Meggiorini in gol dopo aver rilevato Birsa – ma non ha ancora dato un’identità tattica chiara alla squadra, che senza l’esperienza di Izco ha anche faticato a centrocampo, pur riuscendo a mettere spesso in crisi la catena di destra dell’Empoli nel primo tempo. I 45 minuti iniziali regalano poche emozioni: Tavano calcia col mancino in avvio senza impensierire più di tanto Bardi, Paloschi fa lo stesso con Sepe. E’ una sfida a scacchi, Laurini è in grande difficoltà sull’out di destra e non a caso lascia il posto a Mario Rui dopo la mezz’ora. I tanti cross del Chievo non trovano mai giocatori pronti a colpire in area, gli empolesi si risistemano con il nuovo entrato a sinistra e Hysaj solito jolly, capace di agire anche sul fronte opposto: fino all’intervallo non succede nulla.
BOTTA E RISPOSTA – Corini decide dunque di lasciare Birsa negli spogliatoi per Meggiorini, il nuovo entrato serve Cofie al 4′, il destro al volo dell’ex genoano finisce dritto in curva. Un giro d’orologio e il Chievo passa. Paloschi è bravo nel venire incontro all’azione: stop di petto ai 25 metri e filtrante per Meggiorini, l’attaccante in scivolata indirizza il mancino nell’angolo alla sinistra di Sepe. Spazio a Maccarone per l’evanescente Tavano, Verdi serve Big Mac, deliziosa sponda aerea che prende d’infilata Cesar, vita facile per Pucciarelli. Il pareggio manda in tilt i padroni di casa, Maccarone mette a ferro e fuoco la corsia sinistra, saltando tre avversari prima di scaricare per Verdi, che calcia male su Cofie. L’errore incredibile di Pucciarelli al 19′ – molto bravo Mario Rui al cross rasoterra – è una delle ultime emozioni di un match lento, privo di grandi sussulti. Ci prova ancora Maccarone, stavolta mettendosi in proprio: destro sull’uscita di Bardi, è bravo il giovane portiere clivensi. Non accade più nulla, il Chievo ha paura anche della propria ombra, l’Empoli continua a giocare bene: la prima vittoria, alla lunga, arriverà.
CHIEVO-EMPOLI 1-1 (0-0)
Chievo (4-3-3): Bardi 6.5; Frey 6, Dainelli 6, Cesar 5, Biraghi 6.5; Cofie 6 (35′ st Lazarevic sv), Radovanovic 5.5, Hetemaj 6; Botta 5.5, Paloschi 6 (25′ st Maxi Lopez 5.5), Birsa 5.5 (1′ st Meggiorini 6.5). (Bizzarri, Seculin, Edimar, Gamberini, Sardo, Zukanovic, Bellomo, Mangani, Pellissier). All.: Corini
Empoli (4-3-1-2): Sepe 6; Laurini 5 (32′ pt Mario Rui 6.5), Tonelli 6, Rugani 6, Hysaj 6; Vecino 6, Signorelli 6, Croce 6; Verdi 6 (38′ st Guarente sv); Tavano 5 (9′ st Maccarone 7), Pucciarelli 6.5. (Bassi, Pugliesi, Barba, Bianchetti, Perticone, Laxalt, Moro, Zielinski, Mchedlidze). All.: Sarri
Arbitro: Massa
Reti: 5′ st Meggiorini, 14′ st Pucciarelli
Ammoniti: Radovanovic, Biraghi, Hetemaj e Hysaj
Recupero: 1′ e 2′
chievo
- Protagonisti:
Fonte: Repubblica
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