Titti Improta: “De Laurentiis dovrebbe essere assente anche a Berna e col Verona”

TITTI IMPROTA, giornalista di Canale 21, è intervenuta a “NAPOLI MAGAZINE”, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi sul Calcio Napoli proposti da NapoliMagazine.com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14.30 alle 16.00, su Radio Punto Zero, con Michele Sibilla e Antonio Petrazzuolo in conduzione, per il consueto punto sugli azzurri. Ecco quanto ha affermato: “Tanto amaro, anzi, amarissimo in bocca. Non si può pareggiare una gara del genere quando ce l’hai praticamente in pugno. Già il primo pareggio non mi è andato giù, ma il gol di Hernanes è stato davvero incredibile. Diciamo che il primo test importante della stagione è stato superato, nonostante l’Inter fosse reduce dalla doppia sconfitta consecutiva ed in emergenza. Restano dei dubbi sulla tenuta della squadra, quindi, bisogna continuare a lavorare sia sul campo che per il mercato di gennaio. Dal momento in cui il sistema calcio non considera l’aiuto che può arrivare dalla tecnologia, è inutile parlare degli arbitri. La rabbia di Higuain è giusta, come la sua continua ricerca della palla e del gol, ma forse, anche lui potrebbe mettersi in condizioni migliori per ricevere palloni da trasformare in gol. Il migliore in campo sicuramente Callejon, che, ancora una volta, ha dato sfoggio della sua abilità di goleador, segnando sia di destro che di sinistro, tra l’altro, anche a volo. Il peggiore? È una provocazione: Marek Hamsik. Se dobbiamo seguire la logica di Benitez, a Berna dovrebbe cambiare qualcosa. A gennaio non ci sono alternative, si deve lavorare sulla difesa e sul centrocampo. De Laurentiis dovrebbe essere assente anche a Berna e col Verona, ma con lui si sa che è sempre meglio usare il condizionale dato che è imprevedibile”.

Commenti
avatar

Tilde Schiavone

Sono una persona che riesce a star bene con se stessa solo se intorno a lei c' è armonia, questo è il motivo per cui cerco di risolvere i conflitti esistenti tra le persone che mi circondano;non amo i gioielli, specialmente quelli costosi, preferisco gli accessori di poco valore; non amo ricevere in regalo i fiori recisi: preferisco ammirarli nei giardini dove compiono il loro naturale ciclo vitale e non nei vasi dove hanno vita breve..Amo il blues,il canto del dolore, e il mio sogno è raggiungere un giorno quei luoghi che lo hanno visto nascere; Amo gli indiani d' america, la loro spiritualità e la loro cultura. non vivrei senza i dolci e la pizza. Sono campanilista, napolista, meridionalista ...maradonista. Adoro gli animali, ritengo che non siano loro le bestie e sono vegetariana. Non mi piace parlare, quel che sento preferisco scriverlo, so esprimermi meglio con una penna in mano anziché dinanzi a un microfono, amo inoltre il folclore della mia terra e cerco, attraverso l' Associazione Culturale Fonte Nova d cui sono Presidente, di preservarlo e diffonderlo ... e duclis in fundo AMO LA MIA NAPOLI, senza se e senza ma, ringrazio Dio perchè ha fatto sì che nelle mie vene scorresse il sangue del Sud!