Tifosi infuriati: cori, fischi e pugni alla fiancata del bus del Napoli

BERNA. Finale amaro, amarissimo. Dopo la sconfitta la dura contestazione al pullman del Napoli: cori, fischi, lancio di oggetti e pugni sulla fiancata del bus quando è uscito dall’impianto. Fortissima la rabbia dei tifosi, a stento i poliziotti in servizio allo stadio sono riusciti a far uscire l’automezzo che doveva condurre la squadra in aeroporto per il rientro a Capodichino. E Benitez? «Sono d’accordo che l’intensità e la cazzimma, la voglia di vincere la partita a volte sta mancando: dobbiamo migliorare su questo». Molto amareggiato il tecnico. Un’amarezza chiara che si avverte dalle parole nel dopo partita al Suisse Stadium. Il primo ko nel girone di Europa League e ora anche il primato perso. Anzi molto più di amareggiato, l’umore di Rafa è decisamente nero per questa sconfitta a Berna. Arrabbiato, deluso, il tecnico spagnolo. «È mancata l’intensità offensiva, alla loro prima occasione hanno fatto gol». Un’analisi chiara, una fotografia del ko azzurro. Una brutta sconfitta del Napoli incapace di fare gol e condannato al primo tentativo avversario, una pagina da cancellare. «Mi aspettavo una partita diversa, abbiamo avuto il controllo ma non possiamo subire un gol come quello che abbiamo incassato pochi minuti dopo l’inizio della ripresa. Poi bisogna fare girare palla, il secondo gol svizzero è stato un altro errore nostro in marcatura preventiva che non dobbiamo fare. Dobbiamo proseguire con il nostro discorso e non mi piace non vederlo tra una partita e l’altra ». Parole chiare, un processo a tutto campo quello di Rafa. Ha cambiato tanto,un turnover totale e si aspettava risposte diverse dai giocatori scesi in campo. Otto i cambi rispetto alla formazione presentata domenica scorsa sul campo dell’Inter, quella che aveva subito il 2-2 nei minuti di recupero. «Per me il primo tempo è stato sotto controllo però in ripartenza si poteva fare di più e il secondo tempo è stato simile, tuttavia abbiamo subito il loro gol ed è mancata la velocità della palla e la gestione: non dobbiamo permettere all’altra squadra di ripartire », sottolinea Benitez. Insomma, quasi tutto da cancellare da questa notte svizzera e un nuovo clamoroso passo indietro. Ma Rafa guarda avanti e prova a spronare gli azzurri. «Dobbiamo continuare a fare bene le nostre cose per capirlo». Ma dalla Svizzera è arrivato un nuovo chiaro segnale di allarme per la squadra.

Il Mattino

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