Il Verona frena la Lazio, biancocelesti comunque terzi

Il posticipo della nona giornata finisce 1-1. Al Bentegodi Luca Toni, su rigore, risponde a Lulic. Gli uomini di Pioli acciuffano Milan, Udinese e Samp a quota 16 alle spalle di Juventus e Roma

VERONA-LAZIO 1-1
43′ Lulic (L), 69′ rig. Toni (V).

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Missione compiuta a metà per Lazio al Bentegodi. Gli uomini di Pioli non riescono ad andare oltre l’1-1 a Verona contro l’Hellas nel posticipo del secondo turno infrasettimanale di questa stagione. I biancocelesti falliscono l’appuntamento con la quinta vittoria consecutiva in questo campionato, ma riescono comunque a raggiungere Sampdoria, Milan e Udinese al terzo posto a quota 16.

La Lazio, passata in vantaggio sul finire del primo tempo con Lulic, bravo a capitalizzare al massimo uno svarione di Moras, ha perso una grande occasione per portarsi da sola al terzo posto. Ma l’espulsione di Cavanda (per somma di ammonizioni, ndr) e il conseguente calcio di rigore trasformato da Luca Toni (a cui è stato anche annullato un gol per fuorigioco al 21′, ndr) potevano costare ai biancocelesti anche guai peggiori. Anche perché il Verona voleva archiviare con un successo il brutto tonfo di Napoli. Ma la Lazio non si è scomposta e nonostante l’inferiorità ha provato in tutti modi a far sua la partita. Pioli nel finale ha buttato nella mischia anche Klose, senza creare però grossi grattacapi a Rafael.

La nona giornata si chiude con l’1-1 del Bentegodi, con la Lazio che sale al terzo posto, seppure in condivisione, e il Verona che torna a muovere la classifica dopo due sconfitte consecutive. Ennesima conferma di un campionato tanto equilibrato, quanto vivo e incerto.

Fonte: SkySport

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