Garcia su Napoli-Roma: “Diamo l’esempio: il calcio non deve essere una guerra

Rudi Garcia, allenatore della Roma, è intervenuto in conferenza stampa per presentare la sfida al San Paolo contro il Napoli di domani pomeriggio alle 15:

Sicuramente è una trasferta difficile. Il Napoli è forte e in casa lo è ancora di più. Io devo fare in modo che la mia squadra sia concentrata al massimo sul campo. Andiamo al San Paolo con ambizione, per tornare con un risultato positivo. La squadra di Benitez ha qualità offensive, ma anche difficoltà in difesa. I numeri dimostrano sia l’una sia l’altra cosa. Poi c’è da considerare il piano fisico, dato che giochiamo una partita ogni tre giorni. Dovremo essere al 100% in ogni momento per approfittare di loro eventuali errori. Lo scorso anno abbiamo perso al San Paolo, ma vinto in casa. Dobbiamo dimostrare di aver capito come affrontare certi incontri. La partita è difficile, lo sappiamo, ma noi siamo primi e abbiamo qualità per fare un buon risultato. Manolas? Dovrebbe giocare, ma se non ci dovesse essere non scenderemo in campo in 10.

DESTRO
Tutte le parole che dico ai miei giocatori nello spogliatoio rimangono nello spogliatoio. È normale, sono stato anche io un giocatore e il giocatore pensa più a se stesso, ma io devo pensare al bene della squadra. L’impiego? Nella mia testa Mattia non è sotto gli altri, per niente. Il fatto di giocare o meno dipende dalle necessità tattica della gara. Finché ho la possibilità di scegliere 7 attaccanti, speriamo il più a lungo possibile, le scelte le farò sempre.

ITURBE
Sul piano fisico non è ancora al top. L’ho già detto, quando uno torna da un infortunio la prima partita la gioca al cento per cento, nelle successive fatica. Lui ha nella velocità una qualità importante e ha bisogno di tempo per tornare in forma. Ha già mostrato di aver capito il nostro gioco, segnando dei gol. Gli manca solo il livello top dal punto di vista fisico.

JUVENTUS
Non parlo delle chiacchiere sulle altre squadre, io penso solo alla Roma. Faccio il massimo nel mio lavoro, di certe cose non mi interesso proprio. La classifica? Siamo a un quarto del campionato e già abbiamo un’indicazione dei valori del torneo. L’ho detto prima dell’inizio della stagione, sarà una Serie A differente da quella dello scorso anno. Dobbiamo solo cambiare l’ordine del primo e del secondo posto.

ARBITRO TAGLIAVENTO
Non temo che l’ambiente caldo del San Paolo possa influenzare l’arbitro. Prima della partita ho sempre fiducia nei sei arbitri che dirigeranno la gara. Dopo un match, a volte, si devono dire delle cose sulla direzione arbitrale, altre no. Speriamo stavolta non ce ne sia bisogno.

MESSAGGIO PER I TIFOSI
Il calcio deve essere una festa, non una guerra: amicizia, rispetto per gli altri colori. Il bello del calcio è che unisce tante persone in un’unica passione. Una famiglia non deve mai chiedersi se è il caso o meno di portare il bambino allo stadio. Gli allenatori e i giocatori devono contribuire a creare questo clima. Speriamo di vedere uno spettacolo sugli spalti, sia all’andata che al ritorno. 

asroma.it

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