Milan-Palermo 0-2: scivolone rossonero nella corsa al terzo posto

MILANO – Disastro Milan, felicità Palermo. I siciliani sbancano San Siro battendo i rossoneri per 2-0 e interrompendo la striscia positiva degli uomini di Inzaghi che durava da sei giornate. Una serata da dimenticare per il Diavolo in linea con la disastrosa trasferta di Cagliari di appena 4 giorni fa, con la differenza che almeno al Sant’Elia un punticino si era riusciti a portarlo a casa.

INZAGHI SOTTO ACCUSA – Sul banco degli imputati, oltre a Inzaghi, finisce inevitabilmente la difesa rossonera e, in particolare Zapata. Il colombiano non ne combina una giusta. E’ vero che non doveva giocare, ma una volta entrato non è mai riuscito a prendere il ritmo partita. Deludente anche la prova dei due esterni con Abate e De Sciglio completamente in sofferenza. Resta da capire per quale motivo il tecnico si ostini a far giocare il giovane terzino nonostante il pessimo inizio di stagione quando c’è un sinistro naturale come Armero in panchina. Si è inceppato, infine, l’attacco. Honda, oggi probabilmente il migliore tra i suoi compagni di reparto, ha smesso di segnare e con lui Menez. Torres viene servito poco ed El Shaarawy, entrato nella ripresa, non riesce a scrollarsi di dosso quella paura che lo perseguita ormai da più di un anno. Quella di oggi non è altro che l’evoluzione (o dovremmo dire “involuzione”) del pessimo match giocato a Cagliari e sabato prossimo c’è una Sampdoria lanciatissima e vogliosa di punti.

PALERMO D’ACCIAIO – Promosso senza riserve il Palermo. Iachini alla vigilia l’aveva detto: “Si batte il Milan aggredendolo già dalla difesa” e così ha fatto la sua squadra, mandando spesso in affanno il Diavolo, costringendolo a commettere quegli errori che poi sono costati la sconfitta. Una vittoria che vale doppio per i siciliani che allungano ulteriormente sulla zona retrocessione e rinvigoriscono orgoglio e convinzione in vista del proseguo della stagione. Ottima la prova di Dybala e Barreto, sontuosa la prestazione di Gonzalez in difesa.

IL MATCH – Primo tempo perfetto del Palermo a San Siro con i rossoneri impalpabili. Solo un ottimo Diego Lopez, al rientro dopo l’infortunio, evita un passivo peggiore. Che non sia serata Inzaghi lo capisce dopo 3′ quando Alex chiede il cambio per infortunio, al suo posto entra Zapata e il colombiano manda in tilt il Diavolo. Al 24′ la svolta con Zapata, appunto, che devia nella propria porta il pallone calciato dalla bandierina da Dybala; 2′ più tardi il centrale rossonero frana in area su un dribbling di un incontenibile Dybala e l’argentino a tu per tu con Diego Lopez gela l’estremo spagnolo e tutto San Siro. L’ex Real deve fare i salti mortali per evitare che il passivo aumenti e l’intervallo arriva per il Milan come una manna dal cielo. Nella ripresa Inzaghi si gioca la carta El Shaarawy, ma il Faraone è in linea con i suoi compagni di squadra che di fatto non impensieriscono mai Sorrentino. Il Palermo si limita a difendere il doppio vantaggio e al triplice fischio di Gervasoni il disappunto sugli spalti è enorme.

MILAN-PALERMO 0-2 (0-2)
MILAN (4-3-3):
Diego Lopez 6.5; Abate 5, Alex sv (3′ pt Zapata 4.5), Rami 5.5, De Sciglio 5; Poli 5 (1′ st El Shaarawy 5.5), De Jong 6, Saponara 5.5; Honda 6 (23′ st Pazzini 5.5), Torres 5, Menez 5.5. In panchina: Agazzi, Abbiati, Albertazzi, Essien, Niang, Van Ginkel, Bonera, Armero, Zaccardo. Allenatore: Inzaghi
PALERMO (3-5-2): Sorrentino 6; Munoz 6.5, Gonzalez 6.5, Andelkovic 6; Morganella 6.5, Bolzoni 6, Maresca 6.5 (23′ st Ngoyi 6), Barreto 7, Lazaar 6.5; Vazquez 6.5 (41′ st Belotti sv), Dybala 7 (43′ st Quaison sv). In panchina: Ujkani, Vitiello, Pisano, Joao Silva, Della Rocca, Chochev, Terzi, Feddal, Daprela’. Allenatore: Iachini
ARBITRO: Gervasoni di Mantova
RETI: 23′ pt Zapata (autogol), 26′ pt Dybala
NOTE: Serata serena, terreno in buone condizioni. Spettatori: 40.000 circa. Ammoniti: Gonzalez, De Jong, Morganella, Andelkovic, El Shaarawy, Rami. Angoli: 4-4; Recupero: 1′; 3′.

Fonte: Repubblica

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