Conte: “Napoli, bastano i 3-4 cambi di Benitez, stop al turn over spinto”

ROBERTO CONTE, capo ufficio stampa del Suor Orsola Benincasa, è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE”, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi sul Calcio Napoli proposti da NapoliMagazine.com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14.30 alle 16.00, su Radio Punto Zero, con Michele Sibilla e Antonio Petrazzuolo in conduzione, per il consueto punto sugli azzurri. Ecco quanto ha affermato: “Forse avevo ragione sulla necessità di mettere da parte l’umoralità e guardare in positiva al triplice obiettivo stagionale. La partita con la Roma è stato l’esempio più lampante e più bello da vedere delle grandi potenzialità di questo organico forse non troppo sottovalutato, seppur decisamente da migliorare già a gennaio, e talvolta sicuramente non gestito al meglio dall’allenatore. Quando il Napoli gioca con determinazione, ritmo e concentrazione può battere chiunque e farlo, come è avvenuto con la Roma, anche in modo sonoramente convincente. Ora certo bisogna continuare a tenere questo passo perché dobbiamo colmare il gap di punti accumulato in questo primo quarto di stagione e già a Firenze bisognerà provare a vincere anche per mettere un solco definitivo in classifica tra Napoli e Fiorentina. Prima però c’è la pratica Young Boys da affrontare e da non sottovalutare. Proprio per questo credo che Benitez non farà un turn over “spinto” ma al massimo 3-4 cambi magari uno per reparto. Con 7 punti nelle prossime tre gare di Europa League il Napoli arriverebbe al primo posto del girone e con due gare su tre al San Paolo è un obiettivo sicuramente alla portata”.

 

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Tilde Schiavone

Sono una persona che riesce a star bene con se stessa solo se intorno a lei c' è armonia, questo è il motivo per cui cerco di risolvere i conflitti esistenti tra le persone che mi circondano;non amo i gioielli, specialmente quelli costosi, preferisco gli accessori di poco valore; non amo ricevere in regalo i fiori recisi: preferisco ammirarli nei giardini dove compiono il loro naturale ciclo vitale e non nei vasi dove hanno vita breve..Amo il blues,il canto del dolore, e il mio sogno è raggiungere un giorno quei luoghi che lo hanno visto nascere; Amo gli indiani d' america, la loro spiritualità e la loro cultura. non vivrei senza i dolci e la pizza. Sono campanilista, napolista, meridionalista ...maradonista. Adoro gli animali, ritengo che non siano loro le bestie e sono vegetariana. Non mi piace parlare, quel che sento preferisco scriverlo, so esprimermi meglio con una penna in mano anziché dinanzi a un microfono, amo inoltre il folclore della mia terra e cerco, attraverso l' Associazione Culturale Fonte Nova d cui sono Presidente, di preservarlo e diffonderlo ... e duclis in fundo AMO LA MIA NAPOLI, senza se e senza ma, ringrazio Dio perchè ha fatto sì che nelle mie vene scorresse il sangue del Sud!