MILANO – In un clima spettrale, con un San Siro deserto (solo 5mila spettatori), il Milan ha vinto il 23° Trofeo Luigi Berlusconi battendo 2-0 gli argentini del San Lorenzo, vincitori dell’ultima edizione della Copa Libertadores e protagonisti del prossimo Mondiale per Club che si disputerà in Marocco tra un mese circa. Per i rossoneri si tratta del tredicesimo successo nell’amichevole di lusso che è stata tradizione del calcio milanista per anni. Ma questa sera a San Siro erano assenti, o quasi, sia i tifosi che i rappresentanti della famiglia proprietaria del club. Il presidente Berlusconi, infatti, non è potuto essere presente a causa di impegni lavorativi come neppure la figlia Barbara. E a premiare il Milan a fine partita è stato l’ad Adriano Galliani.
Sotto una pioggia scrosciante, nell’anomalo silenzio della Scala del Calcio interrotto soltanto dai cori della Curva Sud (spostata nel primo anello arancio) e da quelli di un caldo ma spaurito gruppo di argentini, il Milan è tornato a far vivere il classico delle amichevoli, appuntamento fisso delle estati calcistiche. Fino al 2012, infatti, si giocava intorno metà agosto, poi le esigenze economiche con gli introiti della tournèe americana, hanno cambiato i piani del club rossonero.
Inzaghi sfrutta l’amichevole infrasettimanale per concedere spazio e occasioni alle seconde linee. Così al fischio d’inizio si rivedono in campo giocatori normalmente destinati alla panchina: da Mexes ad Armero, da Van Ginkel (il cui procuratore pare si sia lamentato per le poche chance concesse al centrocampista in campionato) a Pazzini. Ed è proprio l’attaccante a sbloccare la partita: al 30′ del primo tempo cross deviato di Saponara, il numero 9 anticipa la difesa e batte Franco. Una magra consolazione per l’attaccante rossonero che spera di trovare maggior spazio in campionato, dimostrando ad Inzaghi di essere pronto anche nei test. El Shaarawy, invece, è riuscito ad incidere soltanto nel secondo tempo (al 9′ e al 12′) senza però trovare il gol. Continua il periodo nero del Faraone, ma è tutto il Milan a non concretizzare le occasioni che riesce a creare nella ripresa, frammentata da numerosi cambi da entrambe le parti: al 25′ Rami spara alto a tu per tu con Franco e Torres si mangia un gol fatto al 38′. La partita resta in bilico tanto che Cauteruciio sbaglia il tap-in vincente a porta vuota dopo un gran tiro di Barrientos. Ci pensa Bonaventura a scongiurare i rigori trovando a 5′ dal fischio finale il 2-0.
Milan-San Lorenzo 2-0 (1-0)
Milan (4-3-3): Abbiati (1′ st Agazzi); Bonera (1′ st De Sciglio), Rami, Mexes (17′ st Albertazzi), Armero; Van Ginke, Essien (1′ st Bonaventura), Saponara (1’st Poli); Niang, Pazzini (17′ st Torres), El Shaarawy (20′ st Mastour). All.:Inzaghi
San Lorenzo (4-4-2): Franco; Prosperi, Fontanini, Yepes (29′ st Cetto), Mas (22′ st Kannemann); Villalba (20′ st Buffarini), Ortigoza, Kalinski (20′ st Mercier), Barrientos; Matos (17′ st Cautericciio), Blandi (17′ st Veron) (12 Torrico) All.: Bauza.
Arbitro: Irrati
Reti: 30′ pt Pazzini, 40′ st Bonaventura
Recupero: 0′ e 3′
Ammoniti: 43′ pt Niang, 24′ st Kannemann, 26′ st Yepes per gioco non regolamentare.
milan ac
- Protagonisti:
- giampaolo pazzini
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