Del Piero: ”I talenti diventino campioni. La Juve? Sarà sempre nel mio cuore”

ROMA – Un sentito messaggio d’amore all’Italia e alla Juventus. E’ quello che manda dall’India Alex Del Piero, che ha da poco iniziato una nuova avventura con i Delhi Dynamos nella Indian Super League dopo aver indossato nella passata stagione la maglia del Sydney FC nel campionato australiano.

DEL PIERO: “ESPERIENZA MOLTO STIMOLANTE IN INDIA” – “E’ un’esperienza molto interessante, sto vivendo qualcosa di assolutamente nuovo in una lega appena nata con tutto quello che ne comporta: dall’entusiasmo a un filo di disorganizzazione – spiega l’ex bandiera bianconera ai microfoni di Radio Anch’io Lo Sport – in un Paese dove il calcio e’ uno sport che ha numerosi tifosi ma che vuole fare un passo diverso. L’India si è già messa in moto e come in tutti i paesi emergenti c’è grande potenzialità. Questa Indian Super League, con maggiori sponsor e personaggi dello spettacolo e di Bollywood, ha realizzato un prodotto ancora più penetrante rispetto al campionato già esistente. La lega è la quinta più vista al mondo grazie al grande numero di persone che abitano in India, alla partita inaugurale della Indian Super League a Calcutta c’erano 95mila persone. C’è grande attenzione perché questa start-up di tre mesi possa diventare presto un campionato definitivo, magari gia’ dal prossimo anno. Organizzeranno i Mondiali under 17 qui fra due anni e c’e’ la grande ambizione di poter ospitare un giorno i Mondiali di calcio. La speranza è che anche qui possano migliorarsi le infrastrutture e i bambini possano giocare e avere una vita migliore”.

MOMENTO DIFFICILE PER ITALIA, TALENTI DIVENTINO CAMPIONI” -Del Piero si sta calando nella nuova realtà, non senza qualche difficoltà. “Piccante va bene ma la cucina indiana lo è un filino di più. Ho provato un ristorante indiano molto buono, ma abitualmente mangio europeo e molto italiano”, ammette Del Piero a cui l’Italia manca anche per altri motivi. “In cuor mio l’Italia manca in tutti i sensi – sottolinea -. Lì ho la mia casa, la mia famiglia e i miei amici . Non so cosa accadrà nel mio futuro, ma di sicuro prima o poi torno in Italia e vedremo in che ruolo”.  Durante il collegamento telefonico dall’India il campione si esprime anche sul momento difficile che sta attraversando il calcio italiano.”Futuro opaco per la Nazionale? No, a mio avviso no. Sono ottimista in tutto e anche se già viviamo un momento difficile, visto che gli ultimi due Mondiali non sono andati bene, c’è la presa di coscienza da parte di tutti ma anche la volontà di reagire – il giudizio del campione – Avendo a che fare con giocatori di altri paesi si vede che le altre nazioni sono cresciute, e’ chiaro che c’e’ piu’ difficolta’ nella competizione. Ma l’Italia ha un background di grandissimo spessore, ci auguriamo che i talenti di oggi possano finalmente trasformarsi in campioni. La Nazionale è salvata dai ‘vecchietti’ come Buffon e De Rossi? A me non piace chiamarli così, perché è importante la qualità del gioco e non l’età. Se uno è bravo merita di giocare, a prescindere che abbia 35 o 18 anni”.

LEGAME CON LA JUVENTUS RESTERA’ SEMPRE FORTE” – L’addio per certi aspetti traumatico al club bianconero, assicura ‘Pinturicchio’, non ha intaccato il rapporto e lo storico numero 10 juventino non esclude di tornare un giorno in bianconero in altra veste, dopo averne fatto la storia per 19 anni in campo. “Il mio ricordo della Juve è e vuole essere sempre solo positivo, perché quello che ho vissuto lì è incredibilmente grande e unico. Dentro di me rimane solo quello, è un ricordo sempre molto presente e vivo. Al di la’ dei possibili ruoli, il mio legame con la Juve non cambiera’ mai, e’ talmente forte che sara’ cosi’ per sempre. Con la Juve il rapporto e’ sempre stupendo, da qui in avanti non so cosa accadra’. Se e quando arrivera’ il momento, si valutera’ tutto quanto, le strade sono aperte. Oggi sono concentrato su questa esperienza e devo fare bene anche in un ruolo più importante di padre e organizzatore della vita familiare. Ma ad oggi tutte le strade sono aperte e presto tornerò a fare il padre dal vivo”.

I BIANCONERI POSSONO FAR BENE ANCHE IN CHAMPIONS” – Riguardo alla Vecchia Signora, sul cammino della Juve di Allegri, Del Piero esprime grande fiducia. “La Juve ha tutte le carte in regola per poter fare benissimo in campionato e in Champions – afferma lo storico capitano bianconero – Anche se ha avuto alcuni momenti difficili e’ ancora tutto in ballo e hanno nei piedi, nella testa e nel cuore la possibilita’ di qualificarsi e fare molto, molto bene”. Anche se lontano, Del Piero segue con attenzione le vicende del calcio italiano, compreso l’avvicendamento sulla panchina dell’Inter. “Mi dispiace per Mazzarri ma credo anche che Mancini, conoscendo bene l’ambiente, possa di sicuro avere la possibilita’ di fare bene sin da subito, e’ diventato un allenatore migliore grazie alle esperienze all’estero”. Numero 10 per eccellenza, Del Piero e’ convinto che queste due cifre abbiano “ancora un senso nel calcio di oggi. Il numero 10, che prima era legato al tipo di ruolo, rimane ancora protagonista. E’ il numero dell’uomo simbolo della squadra, del giocatore di fantasia, capace di fare qualcosa che gli altri non riescono a fare”, conclude una delle stelle del Delhi Dynamos.

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Protagonisti:
alessandro del piero
Fonte: Repubblica

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