FIRENZE – Punta deciso a recuperare il tempo perduto, per tornare protagonista con la Fiorentina, ora che i guai fisici sembrano essere definitivamente alle spalle. E’ ancora a caccia della prima rete stagionale Mario Gomez, dopo uno stop di quasi 45 giorni per un infortunio muscolare alla coscia, che si è andato ad aggiungere ai due incidenti alle ginocchia che nella passata stagione lo costrinsero a stare fermo per quasi sette mesi e a saltare il Mondiale, vinto poi dalla sua Germania.
GOMEZ: “ORA STO BENE, I GOL ARRIVERANNO” – La settimana di sosta per gli impegni delle Nazionali (Loew non l’ha convocato: “Io adesso devo pensare alla mia forma e a vincere le partite con la Fiorentina”) gli hanno permesso di lavorare con maggiore intensità nella ricerca della miglior condizione atletica, presupposto indispensabile per sbloccarsi e rompere il digiuno di reti. “Ora sto bene, sono almeno tre settimane che mi alleno bene con la squadra – sottolinea il centravanti ex Bayern Monaco – e la voglia di segnare è tanta, ma so che il gol arrivera’. Nelle ultime partite ho avuto tante opportunità. Per me è importante avere la sicurezza nei movimenti, questa arriva negli allenamenti e con le vittorie. Devo continuare ad allenarmi duro durante la settimana”. Parole che per i tifosi della Fiorentina, e ancor di più per Vincenzo Montella, sono musica.
“CLASSIFICA? NON LAMENTIAMOCI E LAVORIAMO” – Il popolo viola spera che con il ritorno al top del bomber tedesco la squadra possa cominciare a risalire una classifica fin qui certamente deludente. “Non dobbiamo lamentarci troppo, ma concentrarci sul nostro lavore e al campo. Certamente possiamo dare di più”, assicura il tedesco che poi spende parole anche per due compagni di squadra, il primo è Marin che come lui è stato fermato da problemi fisici, il secondo è Babacar che ha sostituito sia lui che Rossi in questo periodo. “Marin è un ottimo calciatore. Ha bisogno di ritrovare il ritmo partita ma senza pressione. Babacar invece farà una grande carriera”. I risultati stentano ad arrivare ma Gomez assicura che “lo spogliatoio non è assolutamente fragile. A nessuno piace perdere, ma come ho già detto adesso dobbiamo soltanto pensare a lavorare”. “Ai miei compagni non ho da chiedere nulla in particolare – continua l’ex Bayern Monaco -. I gol di una squadra arrivano attraverso la sicurezza di un attaccante quando si trova davanti alla porta avversaria”.
“ANDARE VIA ADESSO DA FIRENZE NON AVREBBE SENSO” – Nessuna voglia di parlare di mercato e a chi gli chiede del suo futuro e del possibile interessamento di altri club, il tedesco risponde: “sono venuto alla Fiorentina con tanta voglia di far bene. Andare via adesso da Firenze non avrebbe senso”. Il rapporto con i tifosi è buono: “ci hanno sempre dato una mano”. Capitolo Pallone d’Oro e una risposta alla cancelliera Angela Merkel. “Spero che il trofeo vada a un tedesco. Io dico Neuer o Cristiano Ronaldo. La Merkel ha detto che sono un po’ fragile? Non penso che abbia ragione, lo ha detto da tifosa, non certo da esperta di calcio. Però io per sette anni non ho mai avuto problemi fisici. Purtroppo non posso cambiare gli ultimi 12 mesi e il grave infortunio avuto e comunque ora devo solo guardare avanti. In questo momento per me conta più la Fiorentina della Nazionale”.
“SFIDA CON TONI? E’ UNA PERSONA SEMPRE MOLTO POSITIVA” – Domenica ci sarà la sfida in programma al Bentegodi, con il Verona di Luca Toni che alla Fiorentina ha dato tanto in termini di gol ed è stato anche compagno di Gomez nel club bavarese. “Quando penso a lui mi viene sempre da ridere, ci ho giocato insieme solo un anno – afferma il calciatore classe 1985 – ma è un esempio per me anche quando le cose non vanno bene. Lui è una persona molto positiva, sempre a testa alta”.
Fiorentina
- Protagonisti:
- mario gomez