Zeman: “Napoli squadra forte che può lottare per lo scudetto”

Ha avuto l’opportunità di continuare nella sua vocazione da talent scout e Cagliari gli ha dato questa nuova possibilità che Zdenek Zeman sta sfruttando nel migliore dei modi. Per il momento l’esperienza è positiva, anche se mancano all’appello un po’ di punti persi, immeritatamente, qua e là, ma il tecnico boemo è pronto a rilanciare la sua sfida alla massima serie, cominciando da una piazza che lo ha visto all’opera da molto vicino, come Napoli.

Avversario temibile. Non sarà certo una passeggiata, ma ancora una volta il Cagliari giocherà alla maniera dell’allenatore di Praga, che non vorrà certo fare ritorno al cospetto dei partenopei senza cercare di regalare un brutto scherzetto. «Ormai è acqua passata, peccato che sia stata un’esperienza troppo breve, ma c’erano dei problemi e qualcuno ha pensato che allontanando l’allenatore potessero essere risolti». Così Zeman raggiunto sul manto erboso di Assemini dai microfoni di Mediaset Sport ieri pomeriggio. «Il Napoli è una squadra forte e oltre alle due favorite per lo scudetto, Juventus e Roma, penso che anche loro possano inserirsi nella lotta». Il suo piccolo Cagliari, zeppo di giovani promesse come piace a lui, cercherà di vestire i panni della squadra rompiscatole in un San Paolo che ribollirà nel tentativo di dare una mano ai beniamini di casa. «Cagliari è un’esperienza stimolante perché c’è una società nuova e una squadra giovane. Mi piace». I risultati non sono ancora stati entusiasmanti, ma la squadra inizia già a prendere le forme che il tecnico rossoblù vorrebbe, tanto che in più di una occasione è riuscita a regalare spettacolo. Soprattutto grazie alle voglia e alla capacità di Zeman di scovare nuovi talenti e gettarli nella mischia al momento giusto. Da Cragno ad Avelar, passando per Donsah, Crisetig, Longo e tanti altri che aspettano il loro momento. Ma il discorso dell’allenatore di Praga si fa più ampio. «Io non credo che non ci siano talenti, ma forse vengono scelti e utilizzati male. Invece bisogna dargli la possibilità di giocare e affermarsi». Quella che, con lui in panchina, non manca mai a chi ha voglia e qualità di mettersi in mostra per arrivare a sfondare nel calcio che conta. E a proposito di giovani, le attenzioni di Zeman si sono concentrate sul prossimo derby milanese che vedrà di fronte un tecnico emergente contro uno più affermato. «Inzaghi ha allenato Allievi e Primavera, ma credo non siano sufficienti per poter dire che è pronto per la serie A. Ha voglia e si impegna, ma uno come Mancini credo sia più abituato a riconoscere e gestire certi momenti positivi o negativi».

Il Cagliari chiama. Prova d’appello per i tifosi del Cagliari che avranno a disposizione alcune promozioni sul costo dei tagliandi per le prossime due partite interne, per dimostrare il loro reale attaccamento alla squadra e far si che il mezzo flop della gara contro il Genoa sia solo un lontano ricordo. La società ha fatto la sua parte, limando leggermente i prezzi dei tagliandi e proponendo, oltre agli sconti per alcune categorie di tifosi, anche un biglietto abbinato per le due sfide interne consecutive che vedranno i rossoblù affrontare in rapida successione prima la Fiorentina e poi il Chievo. Da una parte è stato ridotto il prezzo del biglietto della Curva Sud (da 18 a 14 euro se acquistato entro il 25 novembre) per la gara contro la Fiorentina, con la conferma di tutte le riduzioni per Donne, Under18, Over 65, Universitari e Diversamente Abili, mentre dall’altra si è pensato all’unico tagliando per due partite. Cagliari-Fiorentina e Cagliari Chievo, infatti, potranno essere seguite con un biglietto unico che avrà un prezzo particolarmente vantaggioso. Si parte dai 25 euro per la Curva Nord (per entrambe le sfide) passando ai 75 per la Tribuna Centrale e i 50 per Distinti e Tribune Laterali. A parte la Curva, gli under 10 avranno la possibilità di seguire entrambi gli incontri al prezzo simbolico di 2 euro.

Corriere dello Sport

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