Post-partita, De Laurentiis a colloquio con Benitez e Bigon

NAPOLI – Non era intenzionato a recarsi al San Paolo, ancora rattristato per la perdita della mamma, ma Aurelio De Laurentiis nell’apprendere che ci sarebbe stato uno stadio pieno non ha resistito, si è trattenuto a Napoli un giorno in più e ieri pomeriggio è corso al San Paolo, accompagnato come sempre dalla moglie Jaqueline e dagli amici napoletani tra cui i Cipriani-Marinelli. Il presidente è rimasto colpito dallo striscione esposto in curva B ad inizio gara, «Vicini al tuo dolore». Poi ha preso posto in tribuna autorità, poco distante dal sindaco De Magistris. Gelo tra i due dopo l’attrito in seguito alle lamentele del patron sull’uso dello stadio San Paolo, a luglio, per i concerti di Vasco Rossi e Jovanotti. Ha provato soddisfazione (ma senza esultare ai gol del Napoli) e si è arrabbiato (senza darlo a vedere, alle reti del Cagliari), poi al termine è corso negli spogliatoi a rincuorare la squadra. Poi, scortato da Alessandro Formisano e Guido Baldari, si è voluto affacciare in sala stampa. «Vorrei ringraziare tutti coloro i quali mi sono stati vicino in questa settimana e per l’affetto che mi avete dimostrato», ha detto il massimo dirigente, annunciando il proposito di voler trascorrere una serata a cena con i rappresentanti dei media partenopei. Ma la serata del patron è proseguita con un colloquio riservato con Benitez e Bigon in una saletta accanto agli spogliatoi. Sicuramente avranno parlato di strategie di mercato e fatto il punto della situazione all’inizio del tour de force, iniziato non proprio nel migliore dei modi. De Laurentiis ha lasciato il San Paolo alle 19 circa, incrociando e salutando Higuain che era ancora lì nello stanzino riservato all’antidoping.

Corriere dello Sport

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