Roberto Conte: “Quei limiti di Benitez che impediscono il definitivo salto di qualità…”

ROBERTO CONTE, capo ufficio stampa del Suor Orsola Benincasa, è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE”, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi sul Calcio Napoli proposti da NapoliMagazine.com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14.30 alle 16.00, su Radio Punto Zero, con Michele Sibilla e Antonio Petrazzuolo in conduzione, per il consueto punto sugli azzurri. Ecco quanto ha affermato: “L’entusiasmo per la grande prova di maturità con cui domenica mattina Roger Federer, che ha saputo programmare persino il suo corpo, oltre che un cervello ormai quasi roboticamente votato alla vittoria, ha regalato alla Svizzera la sua prima Davis, mi è stato subito stemperato dalla grande delusione per la prova di profonda immaturità del Napoli e del suo allenatore. Stavolta non voglio sentir parlare di rosa monca e poco omogenea; stavolta bisogna concentrarsi solo sulle responsabilità di chi guida una squadra che ancora una volta ha dimostrato una ormai cronica incapacità di tenere la soglia di attenzione elevata per 90 minuti nelle gare con le squadre medio-piccole. Una profonda incapacità di risolvere quei problemi difensivi che da due anni ci impediscono il vero salto di qualità. E al di là delle colpe dei singoli giocatori (sempre più grave il nodo portiere ad esempio) è ormai evidente che la guida tecnica, per quanto brillante sotto certi aspetti, non sia però in grado di trasmettere alla squadra quel mix di grinta, determinazione e concentrazione che è indispensabile mantenere per un intero anno se sulla spiaggia si vuole arrivare non solo vivi, ma anche con qualche “titulo”. Ed a questo punto la valutazione sul rinnovo di Benitez non credo debba essere unilaterale. Non credo che debbano essere Napoli ed il Napoli ad aspettare il suo fatidico sì, ma penso che anche la società debba guardarsi attorno per vedere se c’è qualche allenatore che sia più adatto ad una piazza in cui l’attenzione non deve mai calare e la fame di vittorie non si deve mai stemperare”.

Mariano Potena – PianetAzzurro.it

Commenti

Questo articolo è stato letto 564 volte