Milan, lo sponsor rinnova e porta 40 milioni in più

MILANO – Quaranta milioni in più dallo sponsor in cinque anni e sullo sfondo nuove prospettive per lo stadio. Il Milan ha annunciato il prolungamento del contratto con Emirates in scadenza al 30 giugno 2015. Ora l’accordo con la compagnia aerea di Dubai durerà fino al 2020 permettendo a questa intesa commerciale, iniziata nel 2010, di arrivare a festeggiare il decennio. A comunicare la conclusione della trattativa, durata alcuni mesi, sono stati Barbara Berlusconi e il presidente di Emirates, Tim Clark, con una conferenza stampa a Casa Milan (al termine dell’incontro con i giornalisti, visita comune da Silvio Berlusconi a Villa San Martino).

ACCORDO DOPO MESI DI CONFRONTO – “Siamo molto contenti, è un bel segnale anche per il nostro Paese  –  dice l’ad della parte economica e commerciale del Milan – è un accordo molto importante per il nostro brand. Sono stata tre volte negli Emirati e ho visto dall’interno come lavora questa grande azienda. Ci sono stati anche momenti di confronto ma non è mai mancata la voglia di confermare questa partnership”. Barbara Berlusconi e Tim Clark non hanno ufficializzato le cifre economiche del prossimo quinquennio: “Posso solo dire che siamo molto soddisfatti”, ha detto la figlia del proprietario del club rossonero. Dovrebbe trattarsi di una sponsorizzazione da 100 milioni composti da 85 milioni di parte fissa e 15 di bonus. In questo modo ci sarebbe un incremento di 40 milioni rispetto ai termini del primo contratto: 12 milioni a stagione dal 2010 al 2015. “Naturalmente esiste una parte fissa e una variabile come in tutti questi tipi di contratto. Se il Milan otterrà dei risultati importanti, potrà accedere a risorse maggiori”, dice Barbara Berlusconi.
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EMIRATES VUOLE LA CHAMPIONS – Ovviamente Emirates, che oggi inaugura anche un volo da Milano e New York, vuole un ritorno del Milan nell’Europa che conta: “Come sponsor vogliamo tornare in Champions League. Il Milan è in grado di eccellere in campionato e nelle coppe internazionali”, spiega Clark. L’ad milanista conferma che quello è il traguardo desiderato, dopo un dribbling sulla divisione di competenze all’interno del club: “Credo che la questione sportiva riguardi Galliani, abbiamo due ruoli ben definiti. Lui si occupa della parte sportiva. L’obiettivo futuro del club è comunque di tornare presto in Champions League”.


MODELLO ARSENAL A MILANO –
All’orizzonte si profila anche una possibile collaborazione su un eventuale nuovo stadio di proprietà del Milan: “Tutto è possibile. Con l’Arsenal abbiamo fatto un ottimo lavoro – rivela Clark riferendosi all’Emirates Stadium di Londra dove giocano i Gunners – ne parleremo con la società. Se ci sarà l’occasione cercheremo di non farcela sfuggire”. E’ quello il percorso preferito da Barbara Berlusconi: “Non escludo nulla, ma in questo momento non rientra nei nostri obiettivi il rinnovamento di San Siro. E’ uno stadio meraviglioso, ma il calcio si sta evolvendo e per un club come il Milan è fondamentale avere un impianto di proprietà. In Italia però non è facile, ci vorrà ancora un lungo lavoro. Stiamo valutando diverse zone, vogliamo portare avanti questo progetto che presenteremo subito a Emirates. Sarebbe bello lavorare insieme anche su questo”.

CON GALLIANI PER LA TECNOLOGIA – Via libera alla tecnologia nel calcio dopo il gol-fantasma di Rami nel corso della partita con l’Udinese ieri pomeriggio a San Siro: “Tutto il club è allineato con le parole di Galliani, è una battaglia giusta che il Milan porterà avanti”, dice Barbara Berlusconi.

milan ac

serie A
Protagonisti:
Barbara Berlusconi

Fonte: Repubblica

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