Juventus, Allegri spegne le polemiche: “Noi e la Roma? Chi arriva prima sarà la migliore”

TORINO – “Ora viene il difficile. Non buttiamo via quanto di buono abbiamo fatto fino ad oggi. Dobbiamo mantenere il primato in classifica”. A nove giorni dalla sosta, Massimiliano Allegri chiede alla sua Juve un ultimo grande sforzo: “Domani, contro la Sampdoria, ci attende l’ultima partita dell’anno davanti ai nostri tifosi: dobbiamo vincere, anche se non sarà facile. Giovedì a Cagliari troveremo una squadra agguerrita, in piena lotta per la salvezza. Dopodiché, il 22 dicembre a Doha, sotto con la Supercoppa, un altro obiettivo da raggiungere. Non possiamo permetterci un calo di tensione, ma la squadra è molto matura e consapevole dell’importanza di questo momento”.

L’ultima recita del 2014 allo Stadium metterà la Juve di fronte alla quarta forza del campionato, sin qui sconfitta una sola volta in trasferta, al Meazza nerazzurro, con un rigore al 90′: “Rispetto all’anno scorso la Sampdoria sta facendo un torneo veramente importante  –  prosegue Allegri – I blucerchiati possono contare su ottimi giocatori e su un allenatore che ha portato grande entusiasmo e che sta dimostrando tutto il suo valore. Sarà dura, giocare alle 12.30 poi è sempre un po’ strano. Loro non hanno nulla da perdere, sono ben organizzati e molto pericolosi sui calci piazzati. Servirà una partita senza sbavature: dovremo essere bravi nel concedere poche ripartenze e giocare tecnicamente bene”.

Il tecnico bianconero evita quindi di alimentare le solite polemiche sull’asse Torino-Roma. Intervenuto sulle frequenze di Deejay Football Club, il tecnico giallorosso Rudi Garcia ha preferito dribblare le domande su Juve-Roma. Allegri non è da meno: “Non avrei motivo di tornare su una partita che abbiamo giocato un paio di mesi fa. C’è tutto un campionato davanti, la squadra che arriverà prima sarà la più forte”. Il “Conte Max” non crede che i giallossi possano subire un contraccolpo psicologico in seguito all’eliminazione dalla Champions League e, al contrario, che l’accesso agli ottavi di finale dia ulteriore benzina ai bianconeri per lo sprint scudetto: “Non penso che i fatti di questa settimana possano pesare sulla corsa per il titolo. Noi abbiamo raggiunto il nostro primo obiettivo stagionale in modo meritato, giocando un buon girone di qualificazione. Martedì, contro l’Atletico, abbiamo fatto una buona partita senza rischiare niente. L’importante era accedere agli ottavi: anche a me sarebbe piaciuto vincere il girone, ma il primo posto lo abbiamo perso fra Madrid e Atene”.

L’undici anti-Sampdoria è ancora in cantiere: “Devo valutare alcune situazioni, qualcuno potrebbe riposare”, anticipa Allegri. Al posto dello squalificato Chiellini giocherà Ogbonna: “Angelo ha fatto molto bene nella prima parte del campionato”. Un ballottaggio pe reparto: Evra, Pereyra e Llorente appaiono in vantaggio su Padoin, Pirlo e Morata. “Quando si allena una grande squadra, è normale che in ogni reparto ci siano giocatori di valore  –  replica Allegri -. E’ impensabile che possano giocare sempre gli stessi. Evra ha avuto qualche difficoltà dopo l’infortunio, ma si sta ritrovando e questo è ovviamente un bene per la squadra. Quanto a Morata, è un ragazzo di 22 anni con grandi qualità che però viene da un campionato diverso e deve crescere ancora tanto. Madre natura gli ha dato grandi qualità, ma davanti c’è molta concorrenza”. Tra i 20 convocati rientra Coman, assente con l’Atletico, mentre non c’è Storari, bloccato da un problema alla schiena.
 

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Protagonisti:
massimiliano allegri

Fonte: Repubblica

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